Bando di gara per tunnel e filobus: Palazzo d'Achille sembra avere il passo della lepre (miracolo delle elezioni?). Il bando per il tunnel pedonabile sotterraneo dal Terminal bus a largo Barbella per un importo complessivo di 2 milioni 143 mila euro - la spesa a carico del bilancio comunale e da fronteggiare con l'assunzione di mutui è pari al 20 per cento - scadrà il 19 dicembre prossimo. Per quanto riguarda i filobus, la gara riguarda l'acquisto di tre mezzi per un importo di 2 milioni circa, con pubblicazione sulla gazzetta europea. In questo secondo caso, l'Amministrazione comunale ha previsto nel bando la possibilità di acquistare ulteriori mezzi dalla stessa ditta vincitrice della gara se si faranno delle economie, ma senza altre procedure.
Nel darne notizia, l'assessore ai lavori pubblici e trasporti Luigi Febo sottolinea come «con l'acquisto dei nuovi mezzi, si chiude il capitolo filovia che si trascina dal 1988, per quanto competeva alla nostra amministrazione». Ma per adesso la filovia non riparte e nessuno sa - né osa più indicare date o fare previsioni, com'è accaduto improvvidamente fino a ieri - quando i mezzi a trazione elettrica potranno tornare a percorrere le strade cittadine. I tempi, spiega l'assessore, dipenderanno dalle modalità delle prove che il settore tecnico Ustif di Napoli vorrà disporre, dalle disponibilità del personale dell'Ustif, dalle eventuali prescrizioni tecniche a cui ottemperare e assolutamente indipendenti dalla volontà dell'amministrazione comunale. Intanto, ieri, ben sei pullman della linea uno si sono trovati ingolfati al capolinea di via dei Vestini per la sosta selvaggia di auto private e materiale inerte all'altezza della rotatoria. Corse "saltate", rabbia dei passeggeri, assenza di vigili urbani. L'ennesimo esempio di caos nella martoriata via dei Vestini a danno di quanti hanno bisogno di recarsi in ospedale.