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Data: 04/12/2008
Testata giornalistica: Ansa
Trasporti: passeggeri aerei e fs in calo, crescono pendolari

'La crisi economica e' diventata crisi reale, e' recessione; il quesito e' come rallentare il peggioramento del quadro'. Cosi' il presidente di Federtrasporto, Gian Maria Gros-Pietro, commentando i dati dell'indagine congiunturale del centro studi di Federtrasporto sull'andamento del settore nei primi 9 mesi dell'anno. Calano i passeggeri del trasporto aereo, cosi' come nelle lunghe distanze del trasporto ferroviario. In crescita invece il numero degli utenti nelle distanze brevi e nel trasporto pubblico locale. Crollo per il trasporto merci in tutte le modalita'. 'I dati indicano una domanda in crescita importante del traffico pendolare, una mobilita' di necessita' sulle brevi distanze. Questa - dice - sara' la grande sfida. Ci si sposta per necessita', meno per diletto'. Gros-Pietro indica la leva degli investimenti in infrastrutture per uscire dalla crisi, 'Questa e' la grande occasione - afferma - per colmare quel gap infrastrutturale che l'Italia si trascina da anni'. Tuttavia, il calo generalizzato della domanda di trasporto si ripercuotera' in termini occupazionali. L'indagine di Federtrasporto indica in calo dell'1% il traffico aereo passeggeri nazionale nei dieci mesi dell'anno, mentre la componente internazionale mantiene un margine positivo, seppure di appena lo 0,8%. La frenata che comunque si registra nei primi sei mesi, cosi' come i dati aggiornati ad ottobre, 'risentono delle travagliate vicende di Alitalia'. In flessione (-2,6%) anche il trasporto ferroviario di media e lunga percorrenza nel periodo gennaio-settembre 2008, contrapposto pero' al forte incremento (+7,7%) del trasporto ferroviario regionale, basata cioe' sulle brevi distanze (la percorrenza media e' di 44 km). A due facce anche l'andamento del trasporto pubblico locale: sulla base delle indicazioni fornite dalle grandi aziende, il settore risulta ancora in espansione, sulla scia - anche se meno accentuata - degli ultimi due anni: e le previsioni circa la crescita della domanda nella seconda parte del 2008 sono molto positive. Non altrettanto brillanti le prospettive per le piccole e medie imprese che delineano per la seconda meta' dell'anno, un saldo positivo di pochi punti percentuali in termini di passeggeri-chilometro. Segnali di debolezza anche per i veicoli leggeri sulla rete autostradale: nei primi sette mesi, il volume di traffico risulta immutato rispetto allo stesso periodo del 2007. Anche se, secondo Federtrasporto, 'nei prossimi mesi si assistera' a una graduale ripresa del traffico autostradale', motivata dalla dinamica decrescente dei prezzi del carburante. Per quanto riguarda il settore merci, come prevedibile nell'attuale congiuntura economica, 'il trend positivo registrato nel 2006 e nella prima parte del 2007, s'interrompe definitivamente nel 2008, coinvolgendo in misura piu' o meno rilevante, tutte le modalita''

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