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Data: 05/12/2008
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Strage sul lavoro. Thyssen, è già passato un anno

Il primo anniversario del rogo di Torino, dove persero la vita sette operai. Una tragedia che segna uno spartiacque nel mondo del lavoro italiano. In attesa del processo agli imputati

È già passato un anno dalla tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dove nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 un rogo provocò la morte di sette operai. Le prime ore di quella giornata resteranno impresse per sempre nella memoria di chi, come noi della redazione di Rassegna, segue il mondo del lavoro giorno dopo giorno. Di fronte ai lanci delle agenzie eravamo increduli: un incendio alla Thyssen? Operai che muoiono arsi vivi in una delle più importanti fabbriche siderurgiche del mondo? Era impossibile dare un significato alle notizie che apprendevamo e via via passavamo sul sito. Eravamo e siamo abituati a pensare che una morte sul lavoro appartenga a casi estremi, all'incuria dell'economia sommersa, alla catena feroce dei subappalti. Che simili incidenti maturino (purtroppo ogni giorno) soprattutto in microimprese "senza tetto né legge", lontane dai riflettori delle norme e dei diritti. E invece, quel giorno, stava succedendo a Torino, alla Tk Ast.

Ma bastò poco più di mezz'ora per capire cosa era successo a Torino. Per capire la strage. Spulciando tra gli articoli che avevamo pubblicato sulla Tk nei mesi precedenti, trovammo il servizio che ne raccontava la dismissione in corso, e la decisione presa dalla multinazionale tedesca di abbandonare Torino per restare unicamente a Terni (sito dove, nel 2005, si era svolta una dura vertenza). Servì almeno a capire che la strage di Torino non era un incubo senza cause.

I giorni che seguirono, mentre il numero dei morti aumentava in una Torino sotto choc, chiarirono altri dettagli di una tragedia che segna uno spartiacque dal quale non torneremo più indietro. Il processo in corso a Torino sta provando quanto questa tragedia sia entrata nella storia del mondo del lavoro italiano. Il rinvio a giudizio dell'amministratore delegato della Tk, con l'accusa di omicidio volontario, è un fatto senza precedenti. E lo stesso processo che va ad aprirsi a gennaio 2009, a prescindere forse dal suo esito, è destinato a fare storia. Noi di Rassegna lo seguiremo e faremo del nostro meglio per informare su una vicenda che non è ancora finita, è molto lontana dall'essere finita, e che lo sarà solo quando una sentenza giusta ci dirà chi sono i colpevoli.

Lo speciale di Radioarticolo1
Il 5 e il 6 dicembre le iniziative in memoria della strage sono innumerevoli. La mattina del 5 Radioarticolo1 dedica due ore della propria programmazione alla Thyssen, dalle 10 alle 12. Si potranno ascoltare le voci di lavoratori, esperti, sindacalisti e di chi ha vissuto in prima persona il dramma delle morti sul lavoro.

Le iniziative a Torino
La città di Torino organizza numerose iniziative, presentate stamani (2 dicembre) in Sala Colonne, a Palazzo Civico coordinate da Comune, Provincia e Regione Piemonte. Anche la Fiom Cgil "ricorda la strage e, assieme, le vittime di una non interrotta catena di morti sul lavoro che hanno, purtroppo, fatto seguito a quella tragedia".

Venerdì 5 dicembre
Assemblea nazionale straordinaria dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti nelle liste della Fiom. L'appuntamento è presso la Camera del lavoro del capoluogo piemontese, al numero 5 di via Pedrotti, dalle ore 9.30 e alle 15.30.

Alle ore 9.30, presso lo Sportello filatelico di via Alfieri 10, presidente del Consiglio comunale di Torino, Giuseppe Castronovo inaugurerà la mostra di illustrazioni storiche dei libretti antinfortunistici.

Alle 18.30, al Caffè Basaglia di via Mantova 34, verrà inaugurata la mostra fotografica sulla ThyssenKrupp ispirata al documentario "Torino-Terni. Un viaggio nell'acciaio". A seguire, la proiezione dell'opera video dei fratelli De Serio "Come l'acciaio" e un concerto del Coro Goin' Gospel.

Sempre la sera del 5, alle ore 21, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in via Modane 16, verrà proiettato in anteprima nazionale il film documentario "Torino-Terni. Un viaggio nell'acciaio". Interverranno i presidenti del Consiglio comunale di Torino e di Terni il presidente della Film Commission Torino Piemonte.

Sabato 6 dicembre
La giornata dell'anniversario della tragedia inizierà alle 8.30 con la messa alla cappella del Cimitero monumentale in corso Novara 135, alla presenza di sindaco, vicesindaco, presidente e consiglieri comunali, presidente della Regione Piemonte e presidente della Provincia di Torino.

Alle 11.30, si svolgerà una cerimonia al monumento ai caduti sul lavoro di via Monte Ortigara 95, alla quale interverranno il presidente della Circoscrizione 3, il vicesindaco di Torino e l'assessore regionale al Lavoro.

Nel pomeriggio, il centro sportivo Cit Turin di corso Ferrucci 100 ospiterà il "Trofeo 6 dicembre", torneo di calcio a 5 organizzato dall'associazione Legami d'acciaio, con la partecipazione di 16 squadre, composte da quanti furono coinvolti in quei terribili giorni del rogo alle Acciaierie: operai ThyssenKrupp, Vigili del Fuoco, medici, personale del 118, poliziotti, consiglieri comunali. A dare il calcio d'inizio alla partita di "gala" (ore 16) tra squadra nazionale dei sacerdoti e rappresentativa delle Circoscrizioni 3, 4 e 5, saranno il vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Coppola, e l'assessore comunale allo Sport, Renato Montabone.

Per l'occasione, al Cit Turin, verrà esposta la mostra fotografica "Chi muore al lavoro".

Parallelamente, dalle 14.30 alle 18.30, alla Galleria d'Arte Moderna di via Magenta 31, giornalisti, registi e autorità discuteranno sul rapporto tra informazione e sicurezza sul lavoro, all'incontro/dibattito "Era bello il mio ragazzo?". Tra i protagonisti della kermesse, l'attrice Ottavia Piccolo, la cantante Mariella Nava e i registi Beppe Calopresti, Simona Ercolani e Monica Repetto. Coordinerà l'evento, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), Roberto Natale. Per l'occasione, verrà esposta alla Gam l'installazione "Impronte di una città", realizzata da due giovani artisti umbri, Tamara Inzaina e Paolo Silvestri, e promossa dai Comuni di Terni e di Torino.

La giornata si concluderà alle ore 19.30, in corso Valdocco, dove l'assessore comunale alle Politiche per i Giovani presenterà il murale "6 dicembre 2007" voluto dall'associazione Legami d'acciaio e realizzato dai "Monkeys evolution", nell'ambito del progetto "Murarte", per ricordare l'incendio dello scorso anno.

Lunedì 8 dicembre
Alle ore 21, l'orchestra e il coro del Teatro Regio terranno il concerto straordinario "Per non dimenticare?". Diretto dal Maestro Gianandrea Noseda, il programma prevede la Sinfonia da I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, "Méditation" e "Ballet", due brani dalla Thaïs, l'opera di Jules Massenet che andrà prossimamente in scena e, in conclusione, il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart. Ingresso libero, a partire dalle ore 20.15.

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