PESCARA. Ore 11.30, aree di risulta: l'utilitaria in sosta vietata blocca la corsia riservata agli autobus. E' il caos: nel sabato mattina del lungo weekend di festa il trasporto pubblico si paralizza. Nel serpentone di decine e decine di bus di Arpa e Gtm in coda da Rampigna per arrivare al terminal, restano intrappolati centinaia e centinaia di passeggeri. L'emergenza rientra 50 minuti dopo. «Sollecitiamo il Comune: servono i vigili urbani sui bus», interviene il segretario della Filt Cgil Franco Rolandi.
Oltre al danno, ieri mattina, gli autisti e gli utenti dei bus urbani ed extraurbani diretti al terminal della stazione da via De Gasperi avrebbero subìto anche la beffa: «La cosa assurda è che i vigili urbani, intervenuti tempestivamente, hanno avuto problemi per chiamare il carro attrezzi perché secondo loro la carenza di segnaletica rendeva difficile individuare l'articolo del codice della strada da applicare per far rimuovere l'auto», denuncia Rolandi. «Come dire che quella macchina poteva sostare lì».
Un rimbalzo di responsabilità, insomma, che la municipale avrebbe girato all'amministrazione comunale. Resta il fatto che sono le 12.20, quando la Volkswagen Polo, parcheggiata non solo a ridosso della corsia dei bus ma anche nell'area di sosta riservata agli addetti ai lavori, viene caricata. Nel frattempo l'interruzione del pubblico servizio ha fatto saltare decine di corse, lasciato a piedi centinaia di pendolari e costretto parecchi utenti intrappolati nella lunga coda che ha paralizzato le aree di risulta ad abbandonare i mezzi pubblici e proseguire a piedi.
Scene non così fuori dall'ordinario per gli autisti dei bus, che non sono nuovi a misurarsi con disagi del genere nelle ore di servizio.
Ieri mattina sono stati proprio loro a documentare con una serie di scatti fotografici il caos scoppiato per l'ennesima violazione compiuta dagli automobilisti.
In proposito il segretario cittadino della federazione dei lavoratori dei trasporti della Cgil ricorda che «si stava per concludere un protocollo d'intesa con l'amministrazione comunale e i vigili urbani che prevede stretta cooperazione tra gli autisti e gli agenti, i quali per un periodo sperimentale dovrebbero salire a bordo dei mezzi per verificare i problemi che ogni giorno i lavoratori della categoria vivono».
«Il problema delle auto parcheggiate a ridosso del terminal dei bus è frequente e annoso. Questa volta un'ora di interruzione di servizio pubblico mi sembra un paradosso», continua Rolandi. «Sarebbe innovativa una collaborazione così stretta con l'amministrazione e i vigili: sollecitiamo il Comune e l'assessore Blasioli in primis ad attivarsi affinchè si possa concretizzare il protocollo», ribadisce il sindacalista sottolineando che tra i disagi quotidiani in cui si imbattono gli autisti dei bus ci sono anche le rotatorie: «Bisognava verificare che andassero bene anche per i mezzi pubblici».