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Pescara, 30/04/2026
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Data: 07/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - «Chiodi, zitto sulle consulenze alla Asl» Melilla (Sd): il suo silenzio sui compensi è arroganza politica

PESCARA. «Da alcuni giorni rivolgiamo questa semplice domanda al candidato Gianni Chiodi: "quante consulenze ha avuto dal suo amico ex direttore generale della Asl di pescara per fare cosa e con quali compensi? Chiodi non risponde"». E' quanto chiede di nuovo, Gianni Melilla segretario della Sinistra democratica al candidato Pdl alla presidenza della giunta, Gianni Chiodi. «Negli Stati Uniti, dove la democrazia impone di rispondere all'opinione pubblica, questo atteggiamento arrogante quanto pericoloso, sarebbe sufficiente a squalificare un candidato», osserva Melilla, «insisto per sapere se Chiodi, come tanti altri, ha usufruito di consulenze esterne drenando risorse finanziarie alla sanità pescarese e abruzzese». Pe il segretario della Sd, «il ricorso ai privati ha non solo umiliato le professionalità interne alla Asl e alla Regione, ma ha anche contribuito ad aggravare la situazione debitoria della sanità». «Chiodi non parla perché non vuole far sapere che ha preso consulenze dalla ASl di Pescara?», insiste Melilla, «Sbaglia perché in questo modo non dà garanzie che per il futuro possa rispondere su quello che farà. Ciò è gravissimo, perché se non risponde da Candidato presidente, figuriamoci se lo farà nel caso fosse eletto presidente. In democrazia l'attività di controllo non può essere vista come un fastidio. Chi la concepisce così, non ha una visione integrale della dialettica democratica; e mi ricorda chi non mi rispondeva alle decine di interrogazioni da me fatte negli anni 2002-2003-2004 sulla Fira e sulla sanità abruzzese e che sono agli atti della Regione».

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