ORTONA - Gli abitanti di Villa Torre chiedono che la fermata degli autobus torni ad essere nella piazza della contrada ovvero dove è stata per 35 anni. «Nel 1993 la fermata è stata spostata lungo la strada provinciale distante dal centro abitato, un ostacolo enorme per la maggior parte delle persone che si muove con i mezzi pubblici e che è soprattutto anziana - spiega il consigliere comunale indipendente, Pina De Lutiis, portavoce delle istanze dei residenti - L'attuale fermata, inoltre, è sistemata in un punto pericoloso ed è sprovvista di pensilina con gli inevitabili disagi legati al cattivo tempo per chi attende l'autobus».
A sostegno della richiesta di spostare la fermata, Pierino Paludi, residente della contrada, ha anche avviato una petizione raccogliendo oltre sessanta firme. Lo spostamento della fermata dalla piazza antistante la chiesa della Madonna della Libera alla strada provinciale è stato determinato dal fatto che il servizio di autolinee extra urbano aveva un percorso circolare: gli autobus cioè dovevano entrare e poi uscire dalla piazza con le difficoltà dovute alla manovra in uno slargo con alberi,case e automobili parcheggiate. Ostacolo questo superato con i recenti lavori effettuati alla strada comunale di collegamento tra il centro urbano di Villa Torre e la strada provinciale. «La strada comunale, con una serie di interventi finanziati con 60 mila euro di fondi comunali, è stata resa idonea al passaggio degli autobus - spiega la De Lutiis - Ora gli autobus, quindi, possono entrare in paese e uscire percorrendo il raccordo con la provinciale in un percorso a senso unico che non crea nessun intralcio. Per accontentare i residenti basterebbe semplicemente spostare la fermata».