«Sul trasporto pubblico locale, c'è una operazione di accorpamento delle funzioni per creare una struttura più semplice, che migliori la qualità complessiva del servizio arrivando a una riduzione dei costi del 30 per cento». Il sindaco Gianni Alemanno torna sulle strategie finanziarie del Campidoglio, all'indomani dell'approvazione, da parte del Governo, del piano di rientro dal debito delle casse comunale. Un passo fondamentale per programmare il futuro, a partire dall'assestamenti di bilancio 2008 e dal documento di programmazione finanziaria (Dpf) per il triennio 2009-2011. Le novità sulle aziende, spiega Alemanno, «sono contenute nella delibera sul trasporto pubblico locale: compatteremo le competenze di Atac, Trambus e Metro in un'unica struttura molto forte in grado di competere e permettere di superare il frazionamento delle competenze esistito finora».
Il via libera del presidente del Consiglio al piano di rientro, che permette l'utilizzo dei 500 milioni di fondi straordinari stanziati dal Governo, ricorda il sindaco, «che dà l'ok all'utilizzo dei 500 milioni per il piano di rientro che ci permetterà di porre fine alla gestione commissariale, cominciando con l'assestamento di bilancio del 2008 che ci consente, fra l'altro, di utilizzare queste maggiori risorse per affrontare problemi come degrado e ricapitalizzare aziende pubbliche». Un altro problema da risolvere, intanto, è quello dei credito che il Campidoglio vanta nei confronti della Pisana: «Se la Regione Lazio, che ha incassato 1,3 miliardi di euro dal Governo, ci erogasse i crediti che vantiamo nei suoi confronti - sottolinea Alemanno - riusciremmo a risolvere molti problemi di cassa e a pagare molte fatture arretrate».
Poi un passaggio sulla sicurezza nei posti di lavoro, a un anno dalla tragedia della Thyssen Krupp di Torino: «Nel sistema degli appalti dobbiamo uscire dalla logica al massimo ribasso, è un problema di sicurezza ma soprattutto di regole - sostiene il sindaco - A seconda del tipo di lavoro i costi per la sicurezza sono diversi su questo dobbiamo ancora lavorare intensamente, anche con le aziende e le organizzazioni sindacali. Dobbiamo passare da appalti al massimo ribasso a quelli che tengano in conto la qualità del lavoro e la sicurezza». Quindi, l'annuncio: «Con il presidente della Camera Gianfranco Fini, e con quello del Senato RenatoSchifani, vorrei avviare una sfida per la riduzione delle auto blu».