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Pescara, 18/06/2026
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09/12/2008
Il Messaggero
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SPECIALE ELEZIONI - Consulenze di Chiodi, è botta e risposta. Mascitelli e Melilla: parli. Tancredi: tutto ok, lo ha accertato la Corte dei Conti |
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PESCARA - Nuovo attacco di Italia dei Valori e Sinistra democratica al candidato presidente del Pdl Gianni Chiodi sulle consulenze della Asl di Pescara. Ma questa volta Chiodi risponde e schiera il senatore Paolo Tancredi e il vice presidente del gruppo Pdl al Senato Gaetano Quagliariello. Un botta e risposta al veleno, proprio alla vigilia del voto. «Gli abruzzesi hanno diritto di conoscere i rapporti intercorsi tra Chiodi e la Asl di Pescara», hanno detto ieri mattina il coordinatore regionale dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli e il segretario regionale di Sinistra Democratica, Gianni Melilla. «Sulle consulenze intercorse con la Asl, la risposta di Chiodi è stata un silenzio assordante che i cittadini non meritano. Per tali ragioni rivolgiamo un appello a Chiodi a fare un atto di trasparenza, dichiarando pubblicamente l'elenco delle consulenze prestate alla Asl e i loro contenuti. Solo in questo modo la gente potrà capire se si tratta di attività utili o di mere consulenze "del nulla", trasformate in vere e proprie forme di compiacenza economica». Durissima la risposta di Tancredi: «La imminente sconfitta della sinistra sta portando i rappresentanti di questo schieramento a scelte disperate. Non si spiega altrimenti il patetico accanimento, fra gli altri, del consigliere Melilla circa un vecchio incarico pofessionale di Gianni Chiodi. Nel merito dico ai falsi moralisti, che l'incarico in questione fa riferimento al 2003 e al 2004 quando Chiodi non era ancora sindaco di Teramo. L'incarico fu conferito dalla Asl di Pescara - come accertato successivamente in forma positiva dalla Corte dei Conti - vista l'altissima professionalità di Chiodi e per un ruolo non reperibile nell'organico. Il suo compito fu quello di predisporre un piano di controllo di gestione in base al quale la Asl di Pescara riuscì ad ottenere una forte riduzione della spesa farmaceutica. Credo che la disperazione di Buontempo da una parte e di Melilla e la sinistra dall'altra, sia frutto della constatazione che Chiodi - a differenza dei lor signori - sia un professionista capace, non viva di politica e si sia da sempre dimostrato un amministratore oculato». «Non si può accettare che, alla vigilia della sconfitta in Abruzzo, il Pd tenti di screditare moralmente il candidato del Pdl - dice Quagliariello - Per Gianni Chiodi parlano la sua storia personale e politica e il consenso che ogni giorno di più si registra attorno alla sua candidatura».
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