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Data: 09/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - De Laurentiis: Pd e Pdl tacciono sui guai dell'Abruzzo

PESCARA. «Furbizie e ambiguità». Così va avanti la campagna elettorale di centrodestra e centrosinistra a detta di Rodolfo De Laurentiis, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per l'Udc-Udeur. Guardando a Gianni Chiodi, aspirante presidente del Pdl, De Laurentiis sottolinea che «non ha una posizione chiara sulla sanità: si dice pronto a cancellare gli ospedale minori e fare una Asl per provincia, ma poi cambia idea il giorno dopo». Carlo Costantini, candidato presidente del centrosinistra, fa il «giustizialista convinto e sostiene temi che vanno alla pancia dell'elettorato, ma poi non rispondono agli interessi generali della collettività». «E' possibile», si chiede De Laurentiis, «che nessuno si preoccupi della crisi economica e industriale dell'Abruzzo, probabilmente la peggiore dalla nascita della Regione? Che cosa stanno facendo i due poli? Per ora guardano e stanno zitti, se ne occuperanno dopo le elezioni, ma non è un atteggiamento serio. Servono provvedimenti a sostegno delle aziende e dei lavoratori, e sono settimane che li sollecito», ricorda De Laurentiis. Da parte sua il candidato dell'Udc prosegue gli incontri elettorali e dopo la cena al femminile che si è tenuta a Trasacco in compagnia di Pier Ferdinando Casini intende far arrivare nuovamente in Abruzzo i leader del partito, in vista del voto di domenica e lunedì.

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