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Pescara, 18/06/2026
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Data: 09/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Un pericolo la fermata dei pullman. Villa Torre, petizione dei cittadini per riaverla nella contrada

La consigliera De Lutiis: già fatti i sopralluoghi e i tecnici hanno detto che non può stare lì

ORTONA. Due anni di richieste ma ancora nessun cambiamento nonostante siano stati conclusi i lavori di sistemazione della strada per permettere agli autobus di linea di uscire dalla contrada senza dover effettuare manovre azzardate. La consigliera comunale indipendente, Giuseppina De Lutiis, ex Partito democratico, sostenuta dai cittadini che numerosi hanno firmato una petizione, torna a chiedere all'amministrazione municipale che la fermata degli autobus, attualmente sistemata lungo un tratto pericoloso della provinciale e senza alcuna pensilina, torni al centro di Villa Torre.
«Due anni fa abbiamo fatto un sopralluogo con gli ingegneri della Regione e della motorizzazione per verificare se la richiesta dei residenti poteva avere seguito», spiega De Lutiis, «il sopralluogo è stato fatto in autobus e gli stessi tecnici hanno ritenuto che l'attuale fermata non è in sicurezza oltre al fatto che dista più di 200 metri dal centro della contrada in cui risiedono molti anziani che, soprattutto in inverno, non possono percorrere questo tratto a piedi. Il problema esiste anche per i ragazzi che vanno a scuola».
La consigliera, insieme a Pierino Paludi, residente della contrada e primo firmatario della petizione, racconta che la fermata è stata ospitata nella piazza di Villa Torre per 37 anni, poi con l'insediamento della prima giunta Puletti è stata spostata sulla provinciale. Durante il periodo di commissariamento, il Comune ha valutato la situazione e sono stati appaltati i lavori per il rifacimento di una strada interna alla contrada. Queste migliorie, effettuate con sessantamila euro finanziate dal Comune, consentono al traffico di entrare da una strada e uscire da un'altra senza dover fare manovre nella piazza. Il cantiere è stato chiuso lo scorso ottobre.
«La fermata era stata spostata proprio perché si creavano dei problemi, per la viabilità e per i balconi bassi di alcune abitazioni, quando gli autobus facevano manovra», aggiunge De Lutiis, «adesso la soluzione è stata trovata. Attendiamo che la linea urbana venga riportata al percorso originale per dare un servizio a chi non ha mezzi alternativi per poter raggiungere Ortona». Ad onor di cronaca, due anni fa, venne presentata anche una petizione contraria alla risistemazione della fermata in piazza. (s.f.)

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