CHIETI. Il viaggio in autobus fino a Roma diventa più economico. Dal 12 gennaio, sono previste riduzioni del costo del biglietto per chi prenoterà il viaggio in anticipo sull'autolinea Pescara-Roma no stop, gestita da Arpa, Di Fonzo e Di Febo-Capuani. La misura fa parte di un pacchetto più ampio di innovazione del servizio, presentato ieri nella sede della direzione generale Arpa. Uno dei partner, da gennaio metterà su strada una business class del trasporto su gomma. In autobus, di ritorno o per la capitale, ci saranno tv satellitare, collegamento internet e comodi salottini. «Questo mezzo parte a metà gennaio e avrà solo 28 posti», dice il vicepresidente della Di Fonzo Spa, Donato Di Fonzo. I costi, in questo caso, non sono stati ancora resi noti. E' invece oggetto di una campagna di comunicazione la diffusione dei vantaggi economici in campo dal 12 gennaio sui biglietti per gli autobus tradizionalmente in servizio sulla tratta Pescara-Roma. Un parco macchine rinnovato negli ultimi tre anni. Chi si muoverà prima potrà pagare per un biglietto anche solo 5 euro, se viaggia martedì, mercoledì, giovedì o sabato. Sono previsti, in più, sconti del 50% per i bambini da 3 a 12 anni accompagnati da due adulti e del 25% per i gruppi. E' possibile anche acquistare 12 biglietti al prezzo di nove, validi per sei mesi, così come 6 al costo di 5, validi per tre mesi. Attivato anche un sito internet www.pescararomanostop.com. Le novità del servizio arrivano sull'onda di un'idagine condotta quest'anno per Arpa da Arco consumatori. «Al di là del nuovo sistema tariffario», afferma il presidente della società di trasporto pubblico regionale, Nicola Basilavecchia, «prevediamo l'attivazione di più punti vendita. La maggiore reperibilità dei biglietti è una delle esigenze manifestate dai nostri clienti e cerchiamo di risolverla con l'implementazione del servizio di prenotazione e acquisto on line. Dal 1º gennaio 2007, è possibile fare queste operazioni sul nostro sito www.arpaonline.it. Nel 2008, sono stati venduti 21mila 584 biglietti elettronici, l'8% del totale. Noi puntiamo sul 40 per cento».
La sinergia pubblico-privato su questa rete di trasporto ha finora premiato, tant'è che i viaggiatori sono aumentati nel tempo passando dagli oltre 263mila del 2004 ai circa 360mila di quest'anno.