Bisignani, dg della Iata, prevede altri 2,5 mld nel 2009, calano passeggeri e merci. «Ci vuole coraggio per iniziare oggi»
ROMA. Brutto periodo per il trasporto aereo mondiale e molto difficile per il decollo della nuova Alitalia: nel 2008 le compagnie aeree nel mondo hanno infatti registrato perdite per 5 miliardi di dollari ed anche il 2009 si annuncia in negativo con perdite previste per 2,5 miliardi di dollari, secondo le nuove stime rese note ieri a Ginevra dall'Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata). «L'orizzonte è cupo. In termini di ricavi, affrontiamo il peggiore contesto degli ultimi 50 anni».
Lo ha detto Giovanni Bisignani, dg della Iata (230 compagnie aeree pari al 93% del traffico internazionale). Nel 2009 il traffico passeggeri diminuirà del 3%, dopo un aumento del 2% nel 2008, e si tratterà del primo declino dal calo (-2,7%) del 2001, anno degli attentati dell'11 settembre. In picchiata del 5% anche il traffico merci, già sceso dell'1,5% nel 2008 con un picco di -7% in ottobre.
«La situazione non poteva essere più difficile» ha detto Bisignani. «Per iniziare qualcosa ci vuole molto coraggio», ha aggiunto evocando l'incontro a Ginevra con Sabelli, Fantozzi e Riggio. Il 30% del traffico intraeuropeo è lowcost, «non serve una struttura confrontabile con la vecchia Alitalia ma con Easyjet e Ryanair». Per fortuna il petrolio costa meno.
E sul fronte Alitalia, il presidente della Cai Roberto Colaninno, dopo aver già incontrato i vertici di Lufthansa, vedrà oggi Spinetta, il capo di Air France-Klm. C'è attesa, poi, per la firma del contratto fra Cai e Carlo Toto, per l'acquisizione di AirOne e, venerdì per il closing fra Cai e Alitalia. Ma sul futuro della Nuova Alitalia «le cose si vedranno con chiarezza quando ci sarà un socio industriale», ha detto Fausto Marchionni, ad di Fondiaria Sai, azionista di Cai. «Certamente si volerà di più e un po' più comodi». Al ministero del Welfare incontro sulla mobilità. Per i lavoratori di Alitalia, oltre a 4 anni di cigs ne sono previsti tre di mobilità. Alitalia ha inviato le prime lettere di cassa integrazione straordinaria a zero ore anche al personale navigante, dopo quello di terra. L'invio in totale riguarderà 4-5.000 lavoratori per i quali - finita Alitalia - non è prevista una riassunzione. Per gli altri circa 10mila dipendenti di Alitalia la cigs a rotazione è in atto dal 14 ottobre per via della riduzione di voli decisa da Fantozzi. Cai, intanto, è pronta con le lettere di assunzione per 12.639.