O salvi la squadra, o non ti votiamo. I tifosi del Pescara entrano a gamba tesa sulle elezioni regionali abruzzesi: è questo infatti il senso di una lettera che sarebbe stata consegnata dai tifosi biancazzurri due settimane fa, come racconta il Corriere della Sera, in occasione della prima visita del premier Silvio Berlusconi in Abruzzo, al suo staff e al portavoce Gaetano Quagliariello (vice presidente dei senatori della Pdl).
Nella lettera i tifosi chiedevano spiegazioni sull'operato dell'ex presidente Gerardo Soglia (ex patron e ora deputato della Pdl nonchè segretario della Commissione Finanze della Camera), «colpevole» di aver ceduto la società biancazzurra alla non meglio identificata società svizzera «Eurocat».
I tifosi del Pescara avrebbero ricevuto rassicurazioni da Quagliariello in persona circa un immediato interessamento, addirittura prima delle elezioni regionali in programma in Abruzzo domenica e lunedì prossimi. Nelle prossime ore proprio a Roma è infatti previsto un faccia a faccia fra Quagliariello e Soglia per parlare proprio del Pescara. La crisi della società adriatica rischia infatti di offuscare, almeno parzialmente, le ultime ore di campagna elettorale della Pdl e del candidato presidente Gianni Chiodi.
In caso di mancate risposte da Roma, i sostenitori biancazzurri (sparsi in tutta la regione), sarebbero pronti ad intraprendere forme di protesta clamorose e addirittura disertare le urne il 14 e 15 dicembre.
Scettico l'allenatore del Pescara Galderisi: «Rispetto l'iniziativa dei nostri splendidi tifosi, ma preferirei lasciare separati calcio e politica. Le strumentalizzazioni per me lasciano il tempo che trovano. Vorrei solo che si finisse di prendere in giro questo gruppo. Noi oggi abbiamo più problemi di ieri. Alla squadra chi pensa?».