Giulianova. Stavano andando in gita al museo della matematica a Pennabilli (Pesaro)
GIULIANOVA - Gita da brivido per una cinquantina di studenti delle seconde classi del Liceo Scientifico di Giulianova.
Il pullman che li stava conducendo a Pennabilli, in provincia di Pesaro, per una visita al museo del calcolo e della matematica (oggi anche dell'informatica),mentre entrava in una galleria dell'autostrada A14, perdeva due ruote posteriori e il mezzo si inclinava pericolosamente mentre la carrozzeria strideva sull'asfalto in un mare di scintille e l'autista era bravo a mantenere il controllo del mezzo ed evitare che lo stesso finisse contro una parete della galleria.
Gli studenti sentivano una grande frastuono e qualcuno notava le scintille che provenivano dall'esterno e in molti venivano presi dallo spaventi, ma per fortuna nessuno rimaneva contuso nè ferito. Superato momentaneamente il peggio, bisognava verificare che cosa fosse accaduto e l'autista scendeva dal pullman per controllare il pullman e qui scopriva che il mezzo aveva perso due ruote posteriori, per cui era impossibile che potesse continuare a trasportare i ragazzi. Non solo, ma l'incidente non era avvenuto all'aperto ma all'interno di una galleria che, sebbene illuminata, dava origine a duna situazione di maggiore timore. L'autista, che ha sempre avuto il controllo della situazione, comunque, riusciva a mettersi in contatto con la polizia autostradale. Nessun ragazzo, però, poteva scendere dal pullman anche perchè nella galleria si era creata una evidente situazione di disagio se non di pericolo per lo scorrimento del traffico. Difatti, quando arrivavano gli uomini della Polizia, provvedevano a deviare il traffico per fare in modo che il pullman e gli studenti rimanessero al riparo di qualsiasi altra sorpresa.
Tuttavia, da quello che si è appreso, prima che arrivasse il pullman sostitutivo, gli studenti sarebbero rimasti nella galleria per circa un'ora. Quando arrivava il secondo mezzo, si provvedeva al trasporto dei ragazzi che potevano così proseguire sulla strada verso Pennabilli con negli occhi la luce delle scintille e lo stridio del mezzo sull'asfalto. Secondo qualcuno «è stato un miracolo che non sia accaduto nulla di peggio» e gli stessi poliziotti sarebbero rimasti molto impressionato dall'accaduto.