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Data: 11/12/2008
Testata giornalistica: La Repubblica
Cgil: a Roma domani trasporti regolari. Sospeso anche lo sciopero nazionale di ferrovie. Differito quello del settore aereo

Maltempo, Rutelli contro Alemanno. Duro botta e risposta tra l'esponente Pd e consigliere comunale e il primo cittadino .

ROMA - La giunta Alemanno è "alla catastrofe. Sono incapaci di amministrare una grande capitale". Lo ha detto il deputato del Pd e consigliere comunale di Roma Francesco Rutelli a proposito di quanto sta accadendo a Roma per il maltempo. "Non è mai accaduto - ha proseguito Rutelli - che una città civile finisse in ginocchio in questo modo, mentre il sindaco si gingilla con enunciazioni, frasi generiche, marce indietro e nessuna capacità organizzativa".

E la replica di Alemanno non si è fatta attendere: "E' ignobile l'atteggiamento di Francesco Rutelli nel suo tentativo di fare sciacallaggio sulla grave situazione del maltempo che si è abbattuto su Roma - ha risposto il sindaco -. Quando si giunge a speculare sui drammi cittadini per fare propaganda politica siamo veramente all'inverosimile".

A dare manforte ad Alemanno si sono aggiunti anche il vicesindaco Mauro Cutrufo e il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che hanno attaccato Rutelli a testa bassa: "I romani sanno riconoscere gli avvoltoi che volano bassi quando eventi straordinari mettono in difficoltà anche i più forti", ha detto Cutrufo. Mentre anche Gasparri si è allineato con il sindaco, lanciando accuse di sciacalaggio: "Forse dimentica - ha detto il senatore del Pdl a Rutelli - che fino a otto mesi fa ad amministrare malissimo la Capitale, riducendola uno straccio, era il suo collega di partito Veltroni? Rutelli rifletta meglio prima di parlare".

"La smettano di piagnucolare e governino la città se ne sono capaci", è stata la controreplica di Rutelli. "Quando era all'opposizione, questa destra lanciava accuse, insulti e allarmi spropositati", ha sottolineato. "Ora, al potere, non tollera le critiche". "Troppo permaloso questo Alemanno per guidare una città impegnativa come Roma", ha concluso Rutelli.

E in una nota il consigliere comunale Pd Dario Nanni, vicepresidente della commissione Lavori pubblici, ha ricordato che nonostante il sindaco abbia al suo fianco "un esperto in tema di allagamenti e acqua alta, l'assessore Corsini già amministratore comunale a Venezia", ancora non ha capito "che le foglie cadono in autunno e i disagi causati non possono essere attribuiti alle precedenti amministrazioni ma al sindaco pro tempore".

Cgil sospende lo sciopero dei trasporti a Roma. Intanto, dopo una iniziale schermaglia, la Cgil ha deciso di revocare lo sciopero del trasporto pubblico locale a Roma e nel Lazio. La decisione è stata presa in conseguenza alla dichiarazione dello stato di calamità naturale. Sospeso anche lo sciopero delle ferrovie a livello nazionale. Lo ha annunciato una nota del sindacato. La Cgil precisa che, invece, nel trasporto pubblico locale sono esonerati solo i lavoratori che prestano servizio nelle zone colpite dal maltempo.

"Ringrazio la Cgil - ha detto il sindaco Alemanno - per avere accettato l'invito a revocare lo sciopero per la zona di roma. Si tratta - ha aggiunto - di un segnale importante di responsabilità. Domani - ha continuato - invito i romani a non spostarsi col mezzo privato. Potenzieremo proprio per questo - ha annunciato - il trasporto pubblico locale".

Matteoli. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha differito lo sciopero nel settore aereo indetto per domani da alcune sigle sindacali autonome e ha rivolto alla Cgil, di cui apprezza il senso di responsabilità, un "forte e pressante invito" a sospendere lo sciopero del trasporto locale in tutta italia.

Il Wwf contro la cementificazione. "La crisi in cui Roma è caduta per l'abbondante pioggia delle ultime ore impone una riflessione non soltanto sulla capacità della città di drenare correttamente le acque piovane, ma anche sull'estensione della impermeabilizzazione dei terreni agricoli a seguito della ripresa estensione urbanistica. Non si tratta dunque solo di sistemare scarichi, fogne, scoli che impediscano gli allagamenti nei sottopassi, nelle gallerie, negli scantinati, né di prevedere controlli maggiori sulle tipologie di asfalto utilizzate che appaiono sempre più fragili rispetto agli sbalzi climatici, quanto di capire come il sistema di drenaggio idrico resista e sopporti eventi estremi anche dopo che la città sarà cresciuta degli oltre 60 milioni di metri cubi aggiuntivi previsti dal nuovo Piano Regolatore (senza considerare tutti quelli concessi attraverso accordi di programma o attraverso le sanatorie degli abusi edilizi)".

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