ROMA. Lo sciopero generale della Cgil, indetto per oggi, si farą. Saranno risparmiate solo le Ferrovie e le due cittą pił colpite dal maltempo, Venezia e Roma. Ieri ci sono state telefonate fra il maggior sindacato italiano, i sindaci delle cittą colpite e il presidente della Commissione di garanzia per il diritto di sciopero, Martone. «Porteremo in piazza un milione di persone», dice Epifani. «Con lo sciopero - spiega il segretario della Cgil - vogliamo chiedere al governo pił lavoro, pił salario, pił pensioni, pił diritti e sollecitiamo una svolta di politica economica necessaria per evitare che questa crisi scarichi le proprie conseguenze sulle famiglie dei lavoratori, dei pensionati, dei precari. «Il governo - continua Epifani - non affronta la crisi con le forze necessarie che altri Paesi hanno messo in campo. Chiediamo di fare di pił e meglio, anche alla luce dei dati ufficiali sull'impennata della cassa integrazione. Sono dati che confermano come stia per arrivare la valanga. Bisogna mettere in campo una manovra da 1 punto del Pil e destinarne la metą alla riduzione delle tasse per lavoratori dipendenti e pensionati».