Caso rifiuti, la Regione concederà altri sei mesi di proroga per il conferimento alla discarica di Cerratina
Metropolitana e problema rifiuti protagonisti a Palazzo Margherita. Alla metropolitana è stata dedicata una seduta del Consiglio comunale. Della questione rifiuti si è parlato invece in occasione di una riunione della maggioranza da cui, fra le altre cose, è emerso che la Regione concederà altri sei mesi di proroga al Comune per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Lanciano. Sulla metropolitana il sindaco Massimo Cialente ha fatto il punto della situazione sottolineando che in base alla diffida del Ministero ci sarà tempo solo fino al 23 gennaio per annullare gli atti in ottemperanza della sentenza della Ue. E proprio mentre si discuteva di tranvia è stata notificata la sentenza del Consiglio di Stato in cui si dà ragione al ministero per i Beni culturali ribadendo che la metropolitana non può percorrere via Roma e che le opere realizzate, secondo l'interpretazione della sentenza da parte dell'avvocato Fausto Corti, legale del comitato di via Roma, sarebbero abusive per cui sarebbe inevitabile lo smantellamento.
Nella sentenza si fa cenno alla possibilità che possa essere la Conferenza Stato - Regione a trovare una soluzione definitiva. Ad essa si è appellato anche Cialente, che ha annunciato l'intenzione del Comune di confluire in un costituendo comitato composto dalle cinque città che stanno realizzando la metro di superficie teso ad ottenere dall'organismo l'attribuzione delle risorse per i chilometri percorsi dal nuovo vettore. Cialente ha inoltre criticato il vincolo integrale posto sulla antica arteria cittadina che non trova pari né lungo via nazionale né in piazza Navona a Roma: «Forse è l'unica città italiana ad avere questa situazione». Confida ancora nella possibilità che il Ministero elimini il vincolo in modo tale da poter far svoltare il mezzo lungo viale Duca degli Abruzzi: «Non abbiamo alcuna intenzione di restituire i 12 milioni al Ministero perché riteniamo che parte dei problemi siano stati causati proprio da alcuni comportamenti del dicastero». Sulla questione il consigliere Giustino Masciocco ha proposto un referendum consultivo da fare insieme alle elezioni provinciali. Sul fronte dei rifiuti, invece, la maggioranza ha parlato di soluzioni alternative alla discarica di Cerratina nonostante sia arrivata la proroga di sei mesi. Sul tavolo quella di Sulmona che però costerebbe due euro in più e quella di Poggio Picenze, dove sarebbe possibile conferire i rifiuti solo dal prossimo giugno. La soluzione che piace di più all'assessore all'Ambiente Alfredo Moroni sembra essere quella dell'autosufficienza con il potenziamento dell'impianto di triturazione di Bazzano. Proprio ieri il Consorzio per il Nucleo industriale ha redatto la delibera per il cambio di destinazione d'uso del sito tesa a ospitare il vagliatore.