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Pescara, 18/06/2026
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Data: 12/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Guerra Roma-Milano sul destino di Malpensa. La compagnia di Colaninno ha siglato l'accordo con l'AirOne di Carlo Toto. Il Fronte del No cede e firma il lodo Letta

Formigoni: Cai ha scelto l'aeroporto lombardo. Il sindaco Alemanno: è inaccettabile

MILANO. Dopo i tagli dei voli da Malpensa operati da Alitalia e l'annuncio da parte di Cai che l'hub sarà Fiumicino, per l'aeroporto lombardo potrebbe aprirsi la stagione del rilancio, mentre per Linate potrebbe essere imminente un ridimensionamento. L'annuncio è stato dato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al termine di un incontro con l'ad della nuova compagnia di bandiera, Rocco Sabelli. «Per Cai - ha spiegato Formigoni - Malpensa sarà l'aeroporto di riferimento e privilegiato».
Una notizia che ha scatenato una pronta reazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: «Qualsiasi supremazia di Malpensa su Fiumicino è inaccettabile e infondata» ma anche qualche perplessità da parte del vicepresidente dei deputati della Lega-Nord, Marco Reguzzoni: «Se ciò che dichiara Formigoni dovesse risultare corretto, sarei il primi a gioirne. Le informazioni che Sabelli ha dato a Formigoni mi auguro siano corrette. Purtroppo, noi abbiamo informazioni differenti e risulta che rimanga centrale nella strategia di sviluppo di Cai l'aeroporto di Fiumicino». E' proprio per questa scelta che, secondo Reguzzoni, l'intesa con Lufthansa non può essere raggiunta, e Cai «si sta orientando a chiudere con Air France. Anzi, voci insistenti danno l'accordo Cai-Air France già chiuso». La scelta della compagnia tedesca è da sempre stata privilegiata dalla Regione Lombardia: «Non per un fatto provincialistico - ha spiegato Formigoni - di attenzione a Malpensa ma perché ci sembra più concorrenziale rispetto ad Air France. Una prospettiva che sarebbe utile anche a Fiumicino». Nonostante le perplessità leghiste e l'opposizione di Alemanno, Formigoni, che in questi anni si è sempre battuto affinchè Malpensa diventasse un hub, ha ribadito: «Cai ha fatto una scelta irrevocabile. Malpensa sarà l'aeroporto di riferimento» e ha aggiunto che la trattativa per la scelta del partner internazionale è ancora aperta.
Intanto, alla vigilia della chiusura con Alitalia, Cai ha firmato il contratto per acquisire Air One, Air One CityLiner, Eas (European Avia Service) e Air One Technic. Dalla integrazione delle due compagnie nascerà la Nuova Alitalia, il cui decollo è previsto per il 12 gennaio. La scelta del partner straniero dovrebbe arrivare entro fine anno, con Air France-Klm sempre più vicina e pronta a un ingresso nel capitale con oltre il 20%. E oggi arriverà anche la firma delle associazioni degli assistenti di volo Avia e Anpav - finora schierate nel fonte del no - non solo alle intese e al lodo Letta che erano stati firmati il 31 ottobre da Cgil, Cisl, Uil e Ugl ma anche su ulteriori documenti che danno garanzie occupazionali. Ieri, intanto, Alitalia e tutte e nove le sigle sindacali hanno raggiunto l'accordo sulla mobilità per tre anni per i lavoratori che saranno ancora in cassa integrazione al termine dei quattro anni previsti. La compravendita degli asset di AirOne dovrebbe essere inferiore ai 300 milioni. Nell'annuncio è stato indicato solo che Toto reinvestirà 60 milioni. Di Cai ha parlato anche Berlusconi: «Non ho mai fatto pressioni - ha detto - su Colaninno».

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