Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 13/12/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Treno dirottato per una frana, soccorsi i duecento passeggeri

Tutta colpa del maltempo. Quando è arrivato il treno straordinario 30092, con 200 passeggeri stanchi e arrabbiati, qualcuno ha temuto il peggio. E così, a dare aiuto agli agenti della Polfer, in stazione sono arrivati i colleghi della Volante. Tra i passeggeri non c'erano ribelli: la gente appariva rassegnata a un viaggio infinito, voglia di protestare non ne aveva più e semmai ha apprezzato il "conforto" portato dal personale di Trenitalia che ha fornito acqua, cibo e coperte. Quegli sfortunati passeggeri erano partiti con l'espresso 1930, da Siracusa, alle 15,55 di giovedì e il raggiungimento della loro destinazione finale, Venezia era prevista per venerdì alle 11,43. Il tragitto avrebbe dovuto svolgersi sulla linea tirrenica e invece l'espresso non più espresso ma convoglio straordinario, spostato sull'Adriatico, prima di mezzogiorno era in transito a Pescara.
Per il maltempo le Ferrovie hanno adottato protocolli restrittivi. Determinante, ai fini del dirottamento sull'Adriatico dei treni in movimento sulla rete tirrenica, una frana tra Ascea e Pisciotta, in Campania. Sono stati istituiti collegamenti con bus sostitutivi a cui si sono aggiunte cancellazioni e deviazioni di percorso. Alla fine, chi ha resistito ha avuto la gioia di giungere sul Canal Grande per l'ora del tè.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it