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Pescara, 18/06/2026
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Data: 13/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Ma il governo taglia la pedemontana. E Verticelli annuncia il completamento della strada dell'università

TERAMO. C'è un neo nella soddisfazione degli amministratori per l'assegnazione dei Fas. In realtà l'Abruzzo, e anche Teramo, ha subito un taglio di 854 milioni di euro. I Fas si dividono in due categoria, una gestita dalla Regione e l'altra dal governo centrale. Quest'ultima categoria è stata completamente dirottata altrove. «Purtroppo i Fas "doppione", gestiti dal governo, sono spariti, per la verità c'è stato un tentativo di intaccare anche quelli di competenza regionale, ma abbiamo resistito», annuncia Verticelli, «sono stati dirottati verso la pedemontana lombarda e il ponte sullo Stretto di Messina». «Questo ha significato, per il Teramano, la perdita dei 52 milioni», aggiunge D'Agostino, «che sarebbero serviti a ultimare la Pedemontana a nord, fino a Castel di Lama».
La pessima notizia è stata in parte bilanciata dall'annuncio di Verticelli del finanziamento, licenziato in giunta regionale, dell'ultimo lotto della strada di collegamento fra l'università e la città (un milione 400mila euro).
Altra buona notizia riguarda i Pit. La Regione ha approvato quello della provincia di Teramo con 10 milioni; sarà dedicato agli aiuti alle imprese, allo sviluppo turistico delle aree interne e agli impianti fotovoltaici negli edifici pubblici. La Provincia annuncia che ai primi del 2009 saranno pronti i bandi. (a.f.)

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