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Pescara, 18/06/2026
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Data: 13/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Air France o Lufthansa, l'ora della scelta. Spinetta vedrà il premier la prossima settimana, la compagnia tedesca non commenta

MILANO. Air France o Lufthansa? Chi sarà il partner estero di Alitalia? Lo sapremo presto, forse entro fine anno. La nuova società partirà il 12 gennaio e, a quella data, tutto dovrebbe essere chiarito. «Abbiamo tre proposte buone - dice Sabelli - e sono quelle di Lufthansa, Air France e British Airways, ma siamo orientati a scegliere una tra le prime due».
«Le offerte dei tedeschi e dei francesi prevedono investimenti in azioni, quella di British Airways propone invece solo un accordo commerciale. Sono tre proposte molto buone, ma la nostra preferenza è per un partner che investa anche in azioni. Si tratta di una competizione vera. Nel decidere, dovremo tenere in considerazione anche la proposta che si potrà concretizzare più in fretta. Sarebbe bello il 12 gennaio chiudere anche la partita del partner».
Così, davanti alle due possibilità ancora aperte, le diplomazie si stanno muovendo. Jean-Cyril Spinetta, presidente di Air France, aspetta di incontrare Berlusconi la prossima settimana. Scopo dei colloqui dei francesi è quello di rassicurare il capo del governo sulle trattative che, nonostante le ultime dichiazioni, sembrano arrivate alle battute conclusive. Il condizionale è d'obbligo perchè i francesi non dimenticano le parole di Berlusconi che, solo mercoledì, aveva detto come fosse preferibile «un partner commerciale e non un ingresso nel capitale».
Spinetta è un infaticabile negoziatore e non si perde d'animo. Nella primavera scorsa, lo ricordano tutti, era pronto ad acquistare Alitalia, adesso è pronto a diventare socio di minoranza. Prima era pronto ad una strategia che dava grande importanza all'aeroporto di Fiumicino (alle spese di Malpensa che sarebbe uscita ridimenzionata), adesso è pronto a sostenere anche l'aeroporto lombardo. La flessibilità di Air France di fronte alla possibilità di portare a termine l'affare, dimostra come sia importante diventare «socio» di Alitalia.
Non demordono i tedeschi di Lufthansa che ritengono il mercato italiano «molto forte e importante». «Stiamo seguendo da vicino e giorno per giorno le vicende di Alitalia, ma non rilasciamo commenti», sono state le parole, ieri, del portavoce in Italia della compagnia tedesca. Detto questo prosegue lo sviluppo, a Malpensa, di Lufthansa Italia che assume 150 persone ed è pronta a collegare lo scalo varesino con sette città europee. Si parte a gennaio, poi, dicono, «se verranno fatte proposte, Lufthansa le valuterà».

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