Trenitalia: «Puntiamo al 60 per cento del traffico passeggeri tra le due città»
ROMA. La Frecciarossa, il supertreno che collegherà Roma a Milano in tre ore e 30 inizia oggi le sue corse regolari. Ieri c'è stato il viaggio inaugurale da Milano a Bologna, sulla nuova tratta dell'alta velocità. Piccolo intoppo per una «disomogeneità» con sosta imprevista, ma recupero strada facendo e arrivo in perfetto orario. La Frecciarossa inizia il suo servizio oggi, ma dato che è domenica di fatto sulla tratta Milano-Roma o Roma-Milano ci saranno solo 6 treni: alle 16.15, alle 17.15 e alle 18.15 sia per le partenze da Milano Centrale che da Roma Termini.
Nell'orario l'obiettivo. Guardi l'orario e capisci a quale pubblico si rivolge la nuova superofferta veloce delle Ferrovie. E, soprattutto, chi è il concorrente: l'aereo. Le corse dirette non-stop fra Milano e Roma sono 20 al giorno, tranne sabato e festivi, la prima parte alle 6.15, l'ultima alle 18.15. Solo il venerdì, da Milano, ce n'è una per Roma che parte alle 20.15. La scelta degli orari è stata fatta su occupazione e frequenze dei voli.
3 ore fra un anno. Tre ore e mezzo fra Roma e Milano, che diventeranno 3 con l'entrata in esercizio, fra un anno, della tratta Firenze-Bologna. Viaggiando in scompartimenti che sembrano veri e propri uffici, con prese elettriche per il computer. «E niente cinture di sicurezza», ammicca il comunicato stampa delle Ferrovie. «Alla fine i tempi sono gli stessi - dice Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb - anzi, se l'aereo non è puntuale tre ore e mezzo sono un miraggio».
Tempi a confronto. Sulla carta il volo dura un'ora e cinque minuti. Per raggiungere l'aeroporto, o per andare dall'aeroporto al centro città, va conteggiata un'altra ora (40 minuti per andare a Fiumicino sia in taxi che in treno, una ventina da Linate al centro di Milano). Anche con il check-in elettronico almeno mezz'ora di anticipo va calcolata. Siamo a due ore e mezzo. Con il treno la corsa senza stop dura un'ora di più. Quanto costa quest'ora e, soprattutto, complici ritardi e maltempo, quanto può costare?
Questione di costi. Abbiamo ipotizzato di partire in treno domani alle 7.15 per essere a Milano alle 10.45. Comprando il biglietto su internet il viaggi costa, in seconda classe, 67,50 euro. La stazione si può raggiungere con la metropolitana sia a Roma che a Milano (1 euro il biglietto), prendendo il taxi calcoliamo 20 euro per il taxi a Roma e 15 per il taxi a Milano. In totale, prendendo il taxi, sono 102,50 euro.
L'aereo, abbiamo ipotizzato un viaggio domani con partenza alle 8.50 da Fiumicino e arrivo alle 10.00 a Linate (10.30 in centro), costa 138 euro e 34 centesimi. A cui si possono aggiungere una cinquantina di euro di taxi a Roma (la tariffa convenzionata da 40 è praticamente inesistente) e una ventina a Milano, fa 194,34 euro. Ovvero 91,84 euro di differenza con il treno. Se l'aereo è in perfetto orario vuol dire pagare ogni minuto in meno di viaggio 1 euro e 53 centesimi. Stress da raccordo e nebbia in agguato a parte, ne vale la pena?
60% in treno, 40 in aereo. «Puntiamo al 60% del traffico passeggeri Roma-Milano - dice l'amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti - e a riequilibrare il sistema dei trasporti con l'auto per le brevi percorrenze, il treno per le lunghe, l'aereo per le lunghissime». Molti manager già si attrezzano per prenotare gli scompartimenti esclusivi di prima classe. «Sono tre ore e mezzo di lavoro - dice al Corriere della Sera Paolo Cuccia, amministratore delegato di Eur Spa - si possono sfruttare viaggiando con un collaboratore». E telefonando, cosa che l'aereo per ora non permette.
Autista. Per i pendolari d'elite Trenitalia ha pensato anche a un'offerta particolare: un'auto con autista a disposizione per 4 ore al prezzo di 35 euro. Solo per chi viaggia in prima classe.