Pochissimi però sono i veri debuttanti La maggior parte proviene da importanti esperienze politiche e amministrative
PESCARA. Sono dodici i consiglieri regionali uscenti che torneranno a sedersi a Palazzo dell'Emiciclo; per gli altri 33, invece, sarà la prima volta. E' un'assemblea profondamente rinnovata quella che esce dalle elezioni di domenica e lunedì scorsi, in cui i volti nuovi sono quasi tre volte quelli vecchi. Nuovi almeno per quanto riguarda il consiglio regionale, perché per la maggior parte si tratta di amministratori uscenti, dirigenti di partito, parlamentari.
Come il candidato presidente del centrosinistra Carlo Costantini, parlamentare dell'Idv, e Maurizio Acerbo, deputato di Rifondazione comunista nella passata legislatura. Non ci sarà invece il candidato presidente dell'Udc Rodolfo De Laurentiis perché, nonostante i 32mila voti, il meccanismo della legge elttorale nel suo caso non ha fatto scattare il seggio.
Breve l'elenco dei consiglieri riconfermati: nella circoscrizione di Teramo viene rieletto il solo Augusto Di Stanislao (Idv); a Pescara ci sono Alfredo Castiglione e Nazario Pagano (entrambi Pdl); nella circoscrizione aquilana vengono riconfermati Daniela Stati per il Pdl, Angelo Di Paolo per Rialzati Abruzzo, Giorgio De Matteis dell'Mpa (tutti di maggioranza) e Giovanni D'Amico per il Pd; a Chieti vengono rieletti Franco Caramanico e Camillo D'Alessandro del Pd, Paolo Palomba dell'Idv e Walter Caporale della lista La Sinistra; nel listino di Chiodi viene rieletto Giuseppe Tagliente, recordman di Palazzo dell'Emiciclo alla sesta legislatura.
Gli altri del listino sono tutti nuovi come consiglieri, ma quasi tutti vecchie conoscenze della politica: Berardo Rabbuffo è l'ex vice sindaco di Chiodi a Teramo, Gianfranco Giuliante di An è un politico aquilano di lunghissimo corso, attualmente consigliere provinciale e presidente del Parco Maiella; il celanese Antonio Del Corvo è l'ex vice sindaco di Filippo Piccone; Alessandra Petri è consigliere provinciale di An a Pescara; Ricardo Chiavaroli, ex radicale, ora Fi, è stato presidente della Gtm; chi invece debutta in politica è Federica Chiavaroli, presidente dei giovani industriali di Pescara.
Nella circoscrizione di Teramo gli eletti vengono tutti da importanti esperienze poltiche o amministrative: per il Pdl ci sono Paolo Gatti, ex assessore della giunta Chiodi; Lanfranco Venturoni, ex vice presidente del consiglio regionale e attuale presidente della Team (la società dell'igiene urbana a Teramo); Emiliano di Matteo, sindaco di Ancarano; Giandonato Morra, segretario provinciale di An. Per il Pd ci sono l'ex sindaco di Giulianova ed ex presidente della Provincia di Teramo Claudio Ruffini e il presidente provinciale del Pd Giuseppe Di Luca.
Tra gli eletti di Pescara troviamo Lorenzo Sospiri, esponente di primo piano di An, Nicoletta Verì, consigliere comunale di Forza Italia, un politico più che navigato come Carlo Masci, tutti del Pdl; per l'opposzione ci sono Marinella Sclocco, consigliere proviciale Pd, Camillo Sulpizio, assessore comunale di Pescara dell'Idv, e un'altra vecchia conoscenza come Antonio Saia del Pdci.
Nella circoscrizione dell'Aquila un nome nuovo per la politica è quello di Walter Di Bastiano, oculista, eletto per il Pdl insieme a Luca Ricciuti, figlio di Romeo Ricciuti e coordinatore comunale di Fi; altro nome nuovo è quello dell'imprenditore avezzanese Luciano Terra dell'Idv, mentre il Pd elegge Giusepe Di Pangrazio, consigliere comunale di Avezzano, e l'Idv Gino Milano, consigliere comunale di Avezzano.
A Chieti spicca l'elezione dell'ex presidente della Provincia Mauro Febbo di An (il più votato in Abruzzo); con lui il Pdl elegge l'assessore comunale di Atessa Luigi De Fanis, il sindaco di Castelfrentano Emilio Nasuti, il consigliere proviciale Nicola Argirò e l'ex sindaco di Vasto Antonio Prospero. L'Idv elegge il consigliere comunale di Francavilla Lucrezio Paolini, mentre l'Udc porta all'Emiciclo Antonio Menna, un ex Dc.