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Pescara, 28/04/2026
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Data: 17/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - In consiglio il volto giovane dei quarantenni. Sei trentenni a fronte di tre over 60. Più rappresentata la provincia di Chieti

PESCARA. Ha il volto giovane dei quarantenni il nuovo consiglio regionale d'Abruzzo. Sono sei i trentenni eletti nella nona legislatura regionale, equamente divisi tra uomini e donne: Marinella Sclocco (33 anni), Daniela Stati (36) e Federica Chiavaroli (38) e Lorenzo Sospiri (33), Paolo Gatti (33) ed Emiliano Di Matteo (37).
A loro si somma una sfilza di 17 quarantenni, dei quali fanno parte sia il presidente eletto Gianni Chiodi, che ha 47 anni, che lo sfidante Carlo Costantini, che ne ha uno di meno. Nutrita anche la schiera di cinquantenni, che in tutto sono 18, mentre gli over 60 sono soltanto tre: l'ex sindaco di Vasto Antonio Prospero (che di anni ne ha 63); il medico ed ex sindaco di San Valentino nonché ex parlamentare di Rifondazione Antonio Saia (61) e l'assessore del Comune di Pescara Camillo Sulpizio (61).
Quattro trentenni su cinque sono del Popolo della Libertà: sicuramente il partito che ha più ringiovanito le sue leve, potendo contare anche su nove quarantenni e su nessun sessantenne.
A parte l'età, l'altra curiosità da osservare è l'unico "straniero" presente in consiglio: il pescarese Ricardo Chiavaroli, entrato con il listino del presidente Chiodi, è infatti nato in Venezuela. Con la mancata rielezione dell'assessore uscente Srour, Chiavaroli è di fatto l'unico rappresentante "multietnico".
Tredici i consiglieri provenienti dalla provincia di Chieti, contro 12 pescaresi, 10 aquilani e 6 teramani. Le aree interne sono parimenti rappresentate rispetto alla costa rispetto al consiglio regionale uscente, che aveva un presidente (Del Turco) proveniente dalla Marsica.
Schiacciante la rappresentanza maschile (40), rispetto a quella femminile (5), mentre tra i mestieri prevalgono le libere professioni.

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