PESCARA. Hanno partecipato tutti, assessori, consiglieri e anche alcuni ex. Mai una conferenza stampa è stata così affollata come ieri pomeriggio. La sala consiliare si è riempita di politici della maggioranza pronti ad esprimere la loro solidarietà a D'Alfonso. Ha parlato a nome di tutti il vice sindaco, Camillo D'Angelo. «Il 7 gennaio» ha affermato «andremo a casa orgogliosi di aver preso parte a una stagione straordinaria per Pescara». L'incontro ha fatto registrare anche un episodio molto toccante.
Anna Lamona, responsabile del centro sociale Alessandrini, ha urlato frasi commosse per l'addio del primo cittadino. «Dov'è il mio sindaco? Non lo vedo, fatelo tornare», ha detto. E' toccato, quindi, al vice sindaco districarsi dalla situazione imbarazzante per l'arresto di D'Alfonso. «Il 7 gennaio al Comune arriverà il commissario» ha fatto presente D'Angelo «giunta e consiglio verranno sciolti automaticamente. In questo arco di tempo vogliamo verificare se ci sono adempimenti da adottare, se ci sono delle cose da portare a termine».
Il vice sindaco ha assicurato che la giunta non era a conoscenza delle dimissioni annunciate in procura da Luciano D'Alfonso già alcuni giorni fa. «Il sindaco» ha rivelato «aveva parlato solo delle difficoltà che incontrava a lavorare per il continuo interessamento degli inquirenti riguardo all'attività amministrativa».
D'Angelo ha poi approfittato dell'occasione per replicare all'ex deputato di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, che in mattinata aveva suggerito alla maggioranza di chiedere scusa ai cittadini per ciò che è accaduto. «Non dobbiamo chiedere scusa a nessuno» ha sottolineato «vi posso assicurare che nessuno ha mai portato via una penna». «Non accettiamo» ha aggiunto «che la maggioranza venga messa sotto accusa. Abbiamo dato il meglio di noi stessi, per un progetto ispirato ai valori del centrosinistra». D'Angelo ha concluso con una speranza per la coalizione. «Tra sei mesi torneremo a governare la città» ha avvertito «tutto quello che abbiamo fatto per Pescara, vogliano continuare a farlo anche in futuro. Siamo pronti per una nuova campagna elettorale».