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Data: 19/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Treno deragliato, ferrovia ancora bloccata. L'incidente causato da un masso caduto sui binari. Pendolari trasportati con i bus

Avezzano-Roccasecca. Gli amministratori della Valle Roveto: serve più manutenzione

AVEZZANO. Ancora lavori e caos sulla linea ferroviaria Avezzano-Roccasecca per le operazioni di rimozione del treno passeggeri deragliato mercoledì mattina vicino ad Arce (Frosinone). Da Trenitalia spiegano che l'incidente era imprevedibile e che anche il giorno prima erano stati eseguiti controlli proprio in quel tratto. Dalla Valle Roveto, intanto, sindaci e Comunità montana chiedono che la linea non solo abbia un'accurata manutenzione, ma che sia anche potenziata.
L'incidente è avvenuto in località Pozzo Caronte, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Fontana Liri Inferiore, in un punto in cui la ferrovia corre per circa 100 metri tra due pareti, una delle quali, quella da dove è avvenuto il distacco del masso, alta circa dieci metri. La linea collega la Marsica con l'alta Ciociaria e il Cassinate. E' a binario unico e viene percorsa ogni giorno da sei treni. Solitamente viene utilizzata dagli studenti e dai pendolari ed è considerata una delle più antiche d'Italia. La caduta massi è uno dei problemi da sempre segnalati da enti locali e sindacati. Nonostante la messa in sicurezza dei costoni, infatti, spesso d'inverno accade che i binari vengano occupati da massi e frane. «In occasione delle precipitazioni dei giorni scorsi», spiegano da Trenitalia, «Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha effettuato controlli straordinari di quel tratto, in cabina e a piedi. L'ultimo era stato fatto poche ore prima dell'incidente». Per il sindaco di Civitella, Sandro De Filippis, «il trasporto pubblico è un servizio che deve essere svolto dalla ferrovia. La superstrada», ha sottolineato, «non può sostituire la linea ferroviaria perché non attraversa i centri abitati. Sono necessarie politiche che assicurino una manutenzione adeguata e un ammodernamento». «E' una linea che viene poco sfruttata», afferma Marcello Di Cesare, presidente della Comunità montana Valle Roveto, «visto che la superstrada del Liri è molto pericolosa e supercarica di traffico, perché non fanno viaggiare le merci sui treni anziché sui Tir? Altrimenti è inutile spendere milioni per la linea e non utilizzarla a pieno». Le operazioni di ripristino della linea potrebbero essere concluse oggi. Anche ieri erano al lavoro pullman sostitutivi tra Roccasecca a Sora.

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