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Data: 20/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Lavori ferrovia, decide il ministro Matteoli. Lusi: «Roma-Avezzano senza istruttoria» Attesi interventi anche per bus e strade

AVEZZANO. Ferrovia Roma-Avezzano: sarà il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli a decidere come impiegare i 7,3 miliardi di euro assegnati dal Cipe per le opere strategiche. A parte due progetti obiettivo che non riguardano l'Abruzzo, il ministro avrà mano libera nel decidere le infrastrutture da finanziare. Per la Marsica il miglioramento della ferrovia Roma-Avezzano è di vitale importanza per il rilancio del territorio. La speranza è che Matteoli mantenga la promessa fatta agli elettori di Avezzano l'11 dicembre scorso: «Finanzieremo la ferrovia, per Berlusconi è un'opera primaria».
Dei miliardi assegnati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica a Matteoli, il rifinanziamento dei lavori per la linea ferroviaria Avezzano-Roma rappresentano una goccia: 56 milioni di euro per avviare i lavori, mentre il costo totale dell'intervento è pari a 168 milioni di euro.
Il senatore del Pd Luigi Lusi, che per la Roma-Avezzano ha condotto una lunga battaglia in parlamento, non è ottimista: «Anche se non esiste un elenco di opere finanziate dal Cipe, per il progetto di potenziamento della linea ferroviaria Roma-Sulmona non è stata fatta neanche l'istruttoria, come prevede la prassi. Per questo è lecito ipotizzare che i lavori non verranno finanziati».
FERROVIA ANNO ZERO. Se i dubbi di Lusi venissero confermati, per raggiungere Roma si continueranno ad impiegare più di due ore di viaggio. Due ore quando va bene e non si registrano rotture ai vecchi locomotori in servizio. Anche la linea Avezzano-Roccasecca non offre vantaggi in termini di tempi di percorrenza ai pendolari della Valle Roveto, che potrebbero avere nella ferrovia una valida alternativa alla trafficata e pericolosa superstrada del Liri. La presidente della Provincia Stefania Pezzopane sui finanziamenti alla ferrovia è pronta ad aprire la battaglia con il governo e a spedire un telegramma al giorno al presidente Berlusconi «per ricordargli gli impegni presi in campagna elettorale, quando ha detto agli abruzzesi che i soldi per la ferrovia non erano stati toccati». Il senatore del Pdl Filippo Piccone liquida la polemica: «Il governo confermerà la sua vicinanza all'Abruzzo già dimostrata dal presidente Berlusconi».
AUTOBUS PER ROMA. Nel frattempo i collegamenti con Roma sono stati potenziati dall'Arpa con una nuova corsa che parte da Villavallelonga, ma questa iniziativa varata dall'ex assessore Di Matteo ha creato altri paradossi in tema di trasporto pubblico su gomma. Ad esempio c'è il collegamento che parte da Avezzano alle 9,45 e che poi torna da Roma fuori servizio, così come pure il pullman delle 19,15. A che pro, visto che quei pullman potrebbero essere impiegati come corse bis ad orari più utili per i pendolari? Con la nuova giunta regionale e la presenza massiccia di consiglieri marsicani in consiglio, l'obiettivo è di migliorare anche i servizi Arpa sul territorio.
SUPERSTRADA E STATALE. Infine la superstrada del Liri, su cui l'Anas di recente ha investito soldi per la sicurezza delle gallerie. I sindaci della Valle Roveto e la Comunità montana hanno chiesto all'Anas di rendere ancora più sicura la superstrada, ma anche di intervenire sulla statale 82, che potrebbe essere utilizzata dal traffico leggero. La situazione ora è difficile. E un mancato intervento dei governi nazionale e regionale su questi fronti condannerebbe la Marsica al quasi isolamento.

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