ROMA. Cai dovrebbe scegliere il partner straniero nei primi 10 giorni di gennaio, per il decollo con la Nuova Alitalia il 12. Il lavoro con Air France-Klm è molto più avanti di quello con Lufthansa, che da giorni preme affermando che la propria offerta è la migliore, ma non ha ancora avuto veri ?faccia a faccia' per entrare nel dettaglio. Ancor meno Cai ha fatto con British Airways, che non ha dato entro ieri l'attesa risposta sulla disponibilità ad entrare nel capitale di Cai, restando all'ipotesi dell'alleanza commerciale. Però l'ingresso con una quota fra il 20 e 25% è la condizione posta da Cai per scegliere l'alleato straniero.
Nello studio legale Bonelli-Erede-Pappalardo si sono incontrati ieri Roberto Colaninno e Rocco Sabelli col dg di Air France-Klm, Pierre Henri Gourgeon che da gennaio avrà la delega di amministratore delegato. Dunque, nonostante l'assenza di Spinetta, il confronto è proseguito ai massimi livelli e le parti dovrebbero tornare a vedersi tra Natale e Capodanno. Il faccia a faccia di ieri, giudicato ?positivo', è stato incentrato sugli aspetti industriali e sullo sviluppo delle rotte di lungo raggio, le più redditizie, con la proiezione di ripartizione dei ricavi. E si è parlato degli aerei con cui operare anche in vista di quelli che la Nuova Alitalia avrà da AirOne. Air France ha ribadito che si può operare sia su Fiumicino sia su Malpensa ma ridimensionando Linate.