L'asse Parigi-Berlino, gia' sotto forte tensione per le divergenze su come porre rimedio alla crisi, e' ora messo a dura prova anche da una guerra tra le ferrovie dei due paesi, con la Deutsche Bahn che denuncia ostacoli alla concorrenza in Francia e la SNCF che accusa i tedeschi di aver piratato il suo sistema intranet. Ultimo episodio della schermaglia verbale e' la lettera inviata dal presidente di DB, Hartmut Mehdorn al suo collega francese Guillaume Pepys in cui denuncia il 'clima aggressivo' a un anno dall'apertura delle linee internazionali di trasporto dei viaggiatori. Secondo Mehdorn la Francia e' 'un mercato chiuso nel trasporto passeggeri, un mercato teoricamente aperto ma inaccessibile nei trasporti urbani e importanti ostacoli nel traffico merci'. Ad aprire le ostilita' era stato pero' Pepys che pochi giorni prima aveva accusato la filiale francese di traffico merci della DB di aver piratato l'intranet della SNCF per cercare di assumere suoi macchinisti. Pepys aveva anche ironizzato sul fatto che nel 2008 aveva dovuto sostituire per 200 volte con i suoi TGV i treni ad alta velocita' tedeschi ICE sulla linea che da Parigi collega la Germania via Strasburgo a causa di problemi tecnici.