PESCARA. Il clima natalizio non può distrarre dai problemi dei disabili. Simona Petaccia, presidente di "Diritti Diretti Onlus", con una nota, si oppone al pagamento dei biglietti sui mezzi pubblici «almeno fino a quando tutti i mezzi saranno accessibili». La Petaccia spiega bene il suo intervento. «Dopo 16 anni dalla emanazione di una legge (L. 104/92) che impone di adottare misure che offrono ai disabili la possibilità di muoversi liberamente sul territorio (usufruendo dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi), l'accessibilità è ancora ampiamente disattesa nella nostra Regione. La nostra Associazione ha più volte segnalato il fatto che, sebbene circolino diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni. Non sono disponibili autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro. Non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per e da Roma. A queste segnalazioni, presentate sia per via istituzionale sia per via mediatica, non sono arrivate risposte ufficiali. Per questo, mi meraviglia quanto repentina arrivi invece la mancata proroga del beneficio di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico locale per i cittadini disabili, previsto dall'art. 1 della Legge Regionale 22 dicembre 2005, n. 44... Non si possono adottare solo pratiche di comodo e ignorare le buone prassi che caratterizzano gli altri paesi dove l'accessibilità è regola».