L'autista denunciato dai carabinieri. Le analisi evidenziano l'assunzione di droga
L'AQUILA. Hanno fermato l'autobus e invitato l'autista a sottoporsi alla prova dell'etilometro. Ma al suo no, accompagnato da forti contestazioni, i carabinieri lo hanno condotto in ospedale dove è stato sottoposto ad analisi dalle quali è risultato positivo alla cocaina e alla morfina. Droga assunta, secondo l'esito del test, in dosi elevate e tali da superare (di molto) il valore massimo di tolleranza. Fine della corsa per M.L.C., un 38enne aquilano in servizio all'Ama con un contratto a termine. All'autista, denunciato per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti e segnalato alla prefettura come assuntore, è stata anche ritirata la patente.
Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio della vigilia di Natale. I carabinieri del Norm hanno fermato lungo la statale 17 (nei pressi dei campi sportivi a Centi Colella) l'autobus della linea che collega il terminal di Collemaggio con il centro commerciale "L'aquilone". Uno stop improvviso che ha sorpreso - e non poco - l'autista. Secondo i carabinieri, coordinati dal capitano Marco Capparella, quell'autobus «procedeva con andatura sospetta» e l'uomo alla guida «presentava difficoltà di coordinamento e un equilibrio precario».
A peggiorare la situazione «la reazione inconsulta dell'autista» che, evidentemente, non si aspettava quel posto di blocco forse riconducibile a una segnalazione piuttosto che a un controllo di routine. Una reazione comunque esagerata, tale da spingere i carabinieri a chiedere all'autista di sottoporsi all'esame dell'etilometro. Una prova che il 38enne non ha voluto fare contestando, anzi, alla pattuglia di aver fermato un mezzo di linea con a bordo dei cittadini che avevano fretta di raggiungere la loro destinazione. Insomma, a suo dire, i militari stavano interrompendo un pubblico servizio. Per tutta risposta, mentre l'Ama provvedeva a far arrivare sul posto un altro autista, l'uomo è stato accompagnato alll'ospedale San Salvatore. E le analisi a cui è stato sottoposto hanno confermato i sospetti dei carabinieri. Infatti, M.L.C. è risultato fortemente positivo alla cocaina (addirittura 5.000 ng/ml mentre il valore massimo di tolleranza è 300) e anche alla morfina. Un fatto gravissimo, per i carabinieri così come per i vertici dell'Ama, che avrebbe potuto mettere a rischio l'incolumità non solo dei passeggeri (non molti a quell'ora) ma anche di altri automobilisti e pedoni, così come è accaduto appena una settimana fa a Roma. Al 38enne, denunciato e segnalato come assuntore alla Prefettura, è stata subito ritirata la patente.
Il legale dell'autista, l'avvocato Vincenzo Cipolletta, ha precisato che il suo assistito «ha fatto uso di droga non il 24 ma alcuni giorni prima, quando non era in servizio. Nessuno il 24 gli avrebbe consegnato le chiavi dell'autobus se le sue condizioni erano quelle descritte nel verbale dei carabinieri. Una vicenda frutto di un normale controllo al quale il mio assistito non ha mai pensato di sottrarsi. Certo, ora per lui la strada sarà tutta in salita. Tanto più che nessuno all'Ama gli riconfermerà il contratto».
EVASIONE. I carabinieri della stazione di Paganica hanno denunciato E.R., un 18enne romeno, per evasione dagli arresti domiciliari. Nei guai anche il suo connazionale e coetaneo A.O., denunciato per favoreggiamento. E.R. aveva, infatti, lasciato la sua abitazione ed è stato ritrovato, a San Gregorio, nell'appartamento dell'amico che lo ospitava pur sapendo che era evaso.