In merito alla vicenda dell'autista dell'Ama denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, l'avvocato Vincenzo Cipolletta ha chiarito alcuni aspetti della vicenda. «Non risponde al vero la circostanza secondo la quale l'autista procedeva "a zig zag" e con andatura sospetta, tanto da creare il panico nei passeggeri e tra gli altri automobilisti. In realtà, la condotta di guida al momento dell'alt intimato dagli agenti era del tutto normale, né si evince altro dal verbale redatto. Ad ulteriore conferma di quanto esposto, nessuno dei passeggeri aveva manifestato alcuna rimostranza. Inoltre, nessuno degli altri dipendenti Ama, avevano notato anomalie nel comportamento del giovane. Il controllo, pertanto, non è scaturito dalla condotta sconsiderata dell'autista, ma rientra nell'ambito di una serie di iniziative di prevenzione delle forze dell'ordine. Non risponde al vero neppure la circostanza secondo la quale il giovane avrebbe minacciato gli agenti e si sarebbe rifiutato di sottoporsi ai controlli; all'uopo si precisa che l'alcooltest ha dato esito negativo, mentre dalle analisi delle urine, alle quali il giovane comunque ha acconsentito, è emersa la positività alla cocaina. Inoltre, si precisa che l'assunzione dello stupefacente non è stata contestuale alla guida, ma risaliva ad alcuni giorni prima del controllo».