MONTESILVANO. Assurdo, inconcepibile e non accettabile il provvedimento che sospende a tempo indeterminato le tessere di libera circolazione per gli invalidi abruzzesi». La dura presa di posizione è di Massimo Di Giovanni, responsabile Cgil di Montesilvano che aggiunge: «La politica, tutta, farebbe bene a non scambiare lucciole per lanterne, a non confondere privilegi con provvedimenti di civiltà. I provvedimenti a favore degli invalidi sono una questione di civiltà per una società che si dice democratica e civile, e che quando si sospende a tempo indeterminato un sacrosanto provvedimento di civiltà, si sospende, di conseguenza, e a tempo indeterminato la stessa democrazia e la sua educazione civica, forse, tale e inaccettabile atto non si sarebbe compiuto. La raccolta di firme? Ben venga ma a questo punto se qualcuno dovesse rifare l'abbonamento pagando, sarebbe auspicabile anche il risarcimento dell'esborso sostenuto indebitamente dall'invalido».