L'AQUILA - Gianni Chiodi, presidente neoeletto della Regione, rientrerà dall'Egitto il 2 gennaio. In questi giorni è in vacanza con la famiglia, ma certo ha mantenuto i contatti con i suoi partner politici in Abruzzo, se è vero come è vero che sulla composizione della nuova Giunta, e sui nuovi incarichi in generale, le voci non sono soltanto tali. Perché accanto a nomi improbabili ce ne sono altri che sembrano essere dettati da scelte che vanno maturando in questi giorni, e che saranno perfezionate dal governatore neoletto al suo ritorno. Il nome più probabile, anzi certo, per la vice presidenza è quello di Alfredo Castiglione che non ha smentito e che anzi sembra candidato ad assumere anche la delega delle Attività produttive. Per la Sanità, che rappresenterà il nervo scoperto anche della prossima giunta, le soluzioni possibili sembrano due. La prima: in un'intervista televisiva Chiodi non ha negato che potrebbe tenere per sé la delega alla Sanità, ma si fanno altri nomi, compreso quello dell'ex presidente del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente. Un altro nome che circola è quello di Gianfranco Giuliante in quota An. Per l'attuale presidente del Parco della Majella, sarebbe pronto l'assessorato all'Ambiente. Assessori in pectore sono anche Mauro Febbo e Carlo Masci. Per la presidenza del Consiglio regionale, la scelta sarebbe ristretta a due soli nomi: Giorgio De Matteis, leader del Movimento delle autonomie, determinante nella vittoria di Chiodi, e Daniela Stati. Favorito sembra De Matteis, per la Stati ci sarebbe in alternativa l'assessorato all'Agricoltura.