AVEZZANO. Presidente Berlusconi, ricordati della ferrovia Roma-Pescara. E' stato inviato ieri il primo fax a firma del presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane. «Primo di una lunga e ostinata serie», sottolinea Pezzopane. Si tratta del fax al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per chiedere di mantenere la promessa fatta durante le sue visite in Abruzzo per l'ultima campagna elettorale: il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma. «"Si farà", disse Berlusconi», ha affermato la Pezzopane, «poi più nulla. Ha accuratamente schivato le nostre richieste d'incontro per parlare di industria, occupazione, infrastrutture e sviluppo. Una promessa a cui ora deve mantener fede, non solo per decenza politica, ma soprattutto per riparare al colpo mortale inferto al nostro territorio con il taglio dei 168 milioni di euro, destinati ai lavori della tratta Avezzano-Roma». Secondo la Pezzopane, quello ai fondi per la linea Roma-Pescara è stato «un taglio operato proprio dal nuovo governo Berlusconi fra le primissime manovre economiche, un gesto senza criterio con cui si è spazzato via il lavoro della Provincia, della Comunità montana e dei Comuni del territorio, che hanno condotto, non senza fatiche, la battaglia per lo stanziamento dei fondi concessi dal governo Prodi all'Abruzzo e stornati ad altri scopi da Berlusconi». La Provincia si è detta d'accordo con le affermazioni dei giorni scorsi della Cisl per quanto concerne la serietà e la concretezza con cui va affrontata la questione, «lontani dagli opportunismi di campagne elettorali».
«Continueremo a portare avanti la nostra battaglia», ha concluso la Pezzopane «come in passato abbiamo fatto con altri governi senza guardarne il colore, proseguiremo a farlo senza sosta e senza indugi perché l'interesse del territorio viene prima della propaganda politica».