MONTESILVANO - «Invieremo mille firme al neo-governatore regionale Gianni Chiodi, perchè garantisca in tempi brevi il diritto alla mobilità dei disabili». Claudio Ferrante, figura storica nel settore del sociale al Comune di Montesilvano, è furibondo. La giunta di centrosinistra della Regione, unica in tutta Italia, si è preoccupata (o almeno ci ha provato) di sistemare i portaborse, dimenticandosi di prorogare il beneficio di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico per i cittadini disabili.
«A Montesilvano sono 533 - continua Ferrante - quasi tutti anziani con l'80 o 100% di invalidità, vivono con 246 euro mensili di pensione e dal primo gennaio devono pagarsi il biglietto dell'autobus urbano. Una vera assurdità, che si ripercuote sulle già difficili condizioni economiche degli stessi». E' partita così la raccolta di firme in piazza Diaz ed in meno di mezz'ora circa 400 persone l'hanno sottoscritta. Anche il sindaco Cordoma si è impegnato a sensibilizzare personalmente Gianni Chiodi, di fronte ad un'ingiustizia così palpabile. Infine la parola a Vincenzo Tassoni, presidente dell'Unmil, che riunisce i mutilati ed invalidi del lavoro: «Invito le ditte del trasporto pubblico abruzzese ad accettare ancora per il corrente mese la tessera del 2008, sperando che i responsabili individuino la soluzione del problema in tempi brevi. Ma ci sono anche altre esigenze dei nostri disabili e delle loro famiglie e mi auguro che il nuovo presidente della Regione voglia restituire dignità alla nostra categoria, la stessa che si battè per far approvare la legge 114/98 sulla circolazione degli invalidi».