Iscriviti OnLine
 

Pescara, 30/04/2026
Visitatore n. 753.563



Data: 07/01/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, si parte tra le polemiche. Questa mattina alle 11 consegna dei lavori. Chiavaroli: opera strategica. Sorgentone: l'avvio è una forzatura

Montesilvano. Odoardi: il Comune dovrà ripianare i debiti della Gtm

MONTESILVANO. Quando il superdirigente del Comune Bellafronte Taraborrelli gliel'ha detto, il sindaco Cordoma ha esultato come dopo un gol del suo Milan: oggi alle 11 la Gtm affiderà la strada parco alla Balfuor Beatty per cominciare i lavori della filovia. Un'opera avviata nel 1991 da Renzo Gallerati, bollata come «scempio del terzo millennio» da Enzo Cantagallo nel 2004 e rilanciata da Cordoma nel 2007.
L'appalto da 31 milioni di euro muoverà comunque il primo passo sotto il segno della polemica: Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco, ha definito «discutibile e certamente una forzatura» l'avvio del cantiere, mentre a Pescara la partita a scacchi tra la Gtm è l'amministrazione comunale è entrata in fase di stallo. Cristian Odoardi annuncia fin da ora che sarà il promotore di una class action contro sindaco e compagni «se il Comune sarà costretto a ripianare i bilanci della Gtm con fondi propri». Mentre Pasquale Cordoma canta vittoria, esce allo scoperto anche il neo consigliere regionale Ricardo Chiavaroli, già presidente della Gestione traporti metropolitani: «Con la consegna della prima fase dei lavori si compie un fattivo atto per la realizazione del sistema filoviario Montesilvano/Pescara. Ne sono orgoglioso, avendo contribuito personalmente, contro molti, alla definzione dell'appalto di gara dopo anni di stasi, e all'assegnazione del progetto alla ditta vincitrice durante il mio mandato di presidente Gtm. Allora come oggi, resto convinto che si tratti di un'opera strategica per l'area metropolitana». Contro l'avvio dei lavori si schiera Sorgentone: «Il Comune di Pescara, con senso di responsabilità, ha ritenuto necessario esaminare il progetto esecutivo dell'opera dal momento che l'appalto è stato aggiudicato senza studio di fattibilità, in mancanza di analisi comparative costi-benefici e privo della valutazione di impatto ambientale. Quest'ultima, pur ritenuta non indispensabile sul piano normativo, era sicuramente necessaria dato il devastante impatto ambientale dovuto alla gabbia di pali e fili sospesi costituenti la filovia. Rimane, quindi, la perplessità che l'amministrazione comunale di Montesilvano non abbia avvertito quanto meno la curiosità di prendere visione del progetto e accinga a consentire acriticamente ed autonomamente l'avvio dei lavori della filovia». Ribadisce la totale contrarietà all'opera Marco Forconi, di Forza Nuova, che si dice «disposto ad atti di disobbedienza civile, di ogni genere», per fermarla. La cerimonia di consegna dei lavori della filovia si terrà oggi alle 11 nel piazzale del condominio Le Vele: i lavori, per la Gtm, «consisteranno nel completamento del prolungamento della strada parco fino a viale Europa e nella realizzazione della paratia fin dove la filovia procederà in adiacenza alla linea ferroviaria». «Dall'atto della consegna dei lavori», annuncia il presidente Gtm Donato Renzetti, «scatteranno i 24 mesi previsti per il completamento delle opere». Tra 2 anni la filovia quindi sarà pronta. Da Montesilvano al confine con Pescara.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it