PESCARA. Due incognite pesano sul futuro della giunta dei 180 giorni guidata da Camillo D'Angelo. La prima è la decisione del ministero dell'Interno che dovrà esprimersi sulla correttezza della procedura seguita da D'Alfonso. Il secondo è il pronunciamento del Consiglio di Stato sulla validità delle elezioni comunali del 13 e 14 aprile scorsi, che il Tar aveva confermato nel luglio scorso.
È attesa per venerdì, 9 gennaio, la sentenza del Consiglio che dovrà pronunciarsi sulla base del ricorso presentato dal centrodestra per contestare i risultati del voto amministrativo. A questa decisione è legato anche il rimpasto di giunta, con la sostituzione dei due assessori dimissionari dell'Italia dei Valori: i nuovi amministratori saranno scelti solo dopo che il Consiglio di Stato avrà messo la parola fine alla vicenda. Si tratterà, con ogni probabilità, di due tecnici esterni. Oggi, intanto, a Palazzo di città entrano le telecamere di «Porta a Porta», per una puntata dedicata al caso D'Alfonso che andrà in onda questa sera su RaiUno.