L'AQUILA. Sì all'annullamento della convenzione con il raggruppamento Cgrt concessionario dei lavori per la realizzazione della metropolitana. La giunta comunale, riunita ieri sera, ha deciso - sulla scorta della sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia delle comunità europee - di chiudere il rapporto con il consorzio capitanato da Eliseo Iannini. Un sì che autorizza il dirigente del settore a firmare l'atto di annullamento che oggi stesso verrà inviato al ministero delle Politiche comunitarie. E sempre oggi saranno avviate le verifiche sugli importi dei lavori fin qui eseguiti dalla Cgrt, che ha anche avanzato richieste di riserve per svariati milioni di euro. E proprio in vista della quantificazione degli eventuali importi da versare alla Cgrt, la giunta chiederà al consiglio il sì all'accantonamento di 400 mila euro l'anno, per un decennio, da destinare alla risoluzione della vertenza con il concessionario.
Intanto ieri sera i capigruppo di maggioranza si sono incontrati a cena per esaminare la questione relativa alla composizione della nuova giunta (tre, con le dimissioni di Di Cocco, i cambi possibili). I socialisti vorrebbero un posto per Marco Fanfani, Sd (che preme per l'azzeramento) potrebbe lanciare Betty Leone. E spunta pure il nome di Mimmo Srour. Ipotesi che, però, non sembrano trovare un ampio consenso.