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Pescara, 30/04/2026
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Data: 08/01/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Code, ingorghi, parcheggio selvaggio. E i trasporti pubblici restano carenti

LANCIANO - «No, non abbiamo abbandonato il "Piano traffico" per dedicarci solo al nuovo Prg. Nel 2008, infatti, è andato in appalto il progetto per il parcheggio interrato di via Milano, nella zona dell'ospedale, e presto partiranno analoghi progetti previsti in piazza della Vittoria e in piazza D'Amico. Abbiamo riqualificato e ristrutturato viale Cappuccini, stiamo intervenendo in piazza Garibaldi. Si tratta di opere e lavori proprio in funzione del "Piano traffico" e del miglioramento della viabilità cittadina». Così il sindaco Paolini ribatte alle lamentele, che per la verità arrivano un po' da ogni parte, sulla carenza di posteggi, sia liberi che a pagamento, e sul traffico sempre più caotico nel centro urbano. Paolini fa riferimento soprattutto a progetti, ma nella pratica quotidiana siamo già all'emergenza, mentre quei parcheggi interrati chissà quando vedranno la luce. Una riprova, semmai era necessaria, del caos in cui versa la viabilità nel centro di Lanciano si è avuta in occasione delle recenti festività natalizie, con code, ingorghi, parcheggi selvaggi, multe a raffica. Si dirà che si utilizza troppo la macchina. Sarà anche vero, ma come ci può muovere in una città come Lanciano dove il servizio di trasporto pubblico nel centro urbano è pressoché inesistente? Per riprogettare il trasporto pubblico a Lanciano, quattro anni fa, nella passata amministrazione Paolini, si era costituito un comitato, con amministratori, cittadini e rappresentanti di società di autolinee, e ci furono pure alcune proficue riunioni. Ma, come racconta un cittadino che vi faceva parte, «un po' alla volta tutto è stato lasciato finire nel dimenticatoio». E c'è un altro aspetto importante da sottolineare: negli ultimi anni molti uffici e strutture pubbliche (Palazzo delle Poste, Ufficio delle Entrate, Inps, Fiera, Stazione ferroviaria) sono stati trasferiti dal centro urbano in periferia, ma ai collegamenti di trasporto pubblico non ha pensato nessuno. «La Regione non aumenta il chilometraggio come più volte abbiamo richiesto» è la risposta del Comune. Certo, la Regione non brilla, però già "ridisegnando" gli attuali percorsi qualche risultato positivo si potrebbe ottenere.

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