Visita del presidente neoeletto negli uffici di Palazzo Silone, una delle due sedi della giunta regionale
L'AQUILA. Un altro giro per stringere le mani e salutare cordialmente i dipendenti, questa volta (dopo il centralissimo Palazzo Centi) nella più popolosa e decentrata sede di palazzo Silone. Ed ancora riunioni, incontri e contatti per continuare quello che ha definito «lo studio di conoscenza ed approfondimento della Regione», un'attività che andrà avanti a lungo.
Così il nuovo presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, ha trascorso ieri il secondo giorno di lavoro del suo freschissimo mandato. Chiodi, sorridente e al solito molto elegante, accompagnato dai suoi fedelissimi si è intrattenuto per gran parte della mattinata a palazzo Silone, sede degli uffici della Giunta, dove ha fatto, come martedì a palazzo Centi, un primo giro perlustrativo per conoscere persone e ambienti.
Il presidente ha avuto un primo contatto diretto con il dirigente del Bilancio Carmine Cipollone, al quale ha dato appuntamento la prossima settimana per conoscere più da vicino i conti regionali (che comunque si attende in pessimo stato), e per stabilire un programma di lavoro sulla preparazione di Bilancio e Finanziaria al fine di chiudere in tempi brevi con l'esercizio provvisorio.
Tornato a palazzo Centi, Chiodi con i dirigenti della Presidenza ha continuato l'analisi sulle modalità di costituzione del suo staff attraverso le nomine previste nel segretariato della presidenza della Giunta, la struttura politica e tecnica istituita con legge dall'ex presidente, Ottaviano Del Turco.
Il ruolo di segretariato generale, al quale Chiodi vuole assegnare importanti compiti diplomatici, andrà ad un suo fedelissimo: dopo quelle dei due ex assessori del comune di Teramo Enrico Mazzarelli e di Mauro Di Dalmazio, entrambi avvocati, spunta un'altra candidatura, quella di Maurizio Brucchi, medico, altro ex assessore teramano (Lavori Pubblici).
Il presidente ha annunciato la nomina del suo staff prima di quella della Giunta regionale, che ha confermato di voler ufficializzare intorno al 15 gennaio, al massimo qualche giorno dopo.
Le grandi manovre potrebbero entrare nel vivo già da oggi con contatti con esponenti regionali. Intanto, emerge che nella corsa alla presidenza del Consiglio regionale salgono le quotazioni dell'ex capogruppo di Forza Italia, Nazario Pagano, rieletto con il pieno d voti a palazzo dell'Emiciclo. Una soluzione vista di buon occhio dal presidente Chiodi.