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Data: 10/01/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Emiciclo, si parte con tre consiglieri in più. I seggi in aula passano da 42 a 45. Costituti i gruppi di Mpa e Unione di Centro

Le commissioni elettorali provinciali hanno proclamato gli eletti del voto di dicembre. Trattative nel Pdl per la nomina del capogruppo. Rosa di tre nomi per la minoranza di centrosinistra

L'AQUILA. Dopo 24 giorni dallo scrutinio sono ufficiali i nomi dei 45 eletti al Consiglio regionale della nona legislatura abruzzese. Giovedì sera le quattro commissioni elettorali provinciali hanno concluso i lavori di verifica sulle schede e proclamato gli eletti. La prima conferma è sul numero dei consiglieri eletti che sale dai 42 del 2005 ai 45 di oggi.
Il motivo sta nella legge elettorale che, per assicurare la maggioranza del 60% dei consiglieri alla coalizione vincente, ricorre anche all'assegnazione di seggi aggiuntivi rispetto ai 40 più 2 (il presidente vincente e lo sconfitto) previsti dallo statuto.
Opzione non utilizzata nel 2005 (il centrosinistra vinse con un sufficiente margine di vantaggio e conquistò tutti i seggi necessari a coprire il 60% dell'assemblea), ma necessaria in questa legislatura, perché la coalizione di Chiodi si è fermata al 48,81% e ha bisogno dei 3 seggi aggiuntivi per arrivare alla quota del 60%. L'aumento di consiglieri (e dunque di costi) è compensato dall'obbligo inserito nel nuovo statuto di contenere la nomina degli assessori esterni a un massimo di due su dieci.
Per quanto riguarda i nomi dei consiglieri sono quelli già diffusi dopo lo scrutinio: Maurizio Acerbo, Nicola Argirò, Walter Caporale, Franco Caramanico, Alfredo Castiglione, Riccardo Chiavaroli, Federica Chiavaroli, Giovanni Chiodi, Carlo Costantini, Camillo D'Alessandro, Giovanni D'Amico, Luigi De Fanis, Giorgio De Matteis, Antonio Del Corvo, Walter Di Bastiano, Giuseppe Di Luca, Emiliano Di Matteo, Giuseppe Di Pangrazio, Angelo Di Paolo, Augusto Di Stanislao, Mauro Febbo, Paolo Gatti, Gianfranco Giuliante, Carlo Masci, Antonio Menna, Luigi Milano, Giandonato Morra, Emilio Nasuti, Nazario Pagano, Paolo Palomba, Lucrezio Paolini, Alessandra Petri, Antonio Prospero, Berardo Rabbuffo, Luca Ricciuti, Claudio Ruffini, Antonio Saia, Marinella Sclocco, Lorenzo Sospiri, Daniela Stati, Camillo Sulpizio, Giuseppe Tagliente, Luciano Terra, Lanfranco Venturoni, Nicoletta Verì.
A questo punto, in base allo Statuto regionale il Consiglio terrà la sua prima seduta tra il decimo ed il ventesimo giorno dalla proclamazione dell'ultimo degli eletti, su convocazione del consigliere anziano.
Intanto si sono già costituiti i primi due gruppi consigliari. Si tratta dell'Unione di Centro (Udc-Udeur) composta da due consiglieri: Antonio Menna capogruppo e Luciano Terra, tutti e due della componente Udc; e del Movimento per le Autonomie-Abruzzo (Mpa Abruzzo), componente della maggioranza Chiodi, composto dal consigliere Giorgio De Matteis con la funzione anche di capogruppo.
Quanto alle due principali coalizioni, ieri Gianni Chiodi ha ribadito la centralità del Consiglio nella sua visione politico-amministrativa della Regione e dunque l'importanza del capogruppo del Pdl, che però non è stato ancora individuato. Si è già proposto Luca Ricciuti, ma a quel posto starebbe puntando anche Giuseppe Tagliente, mentre Nazario Pagano è sempre più in predicato per la presidenza del consiglio (e visto che questi tre nomi sono in quota Forza Italia, è possibile che esca fuori un quarto pretendente di marca An). Nel Pd invece c'è sempre la rosa dei tre nomi: Paolo Ruffini, Giuseppe Di Luca e Camillo D'Alessandro. Ma anche qui i giochi sono apertissimi.

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