PESCARA. Con l'Arta, l'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente, diretta da Gaetano Basti, l'Abruzzo entra nella ristretta cerchia di regioni coinvolte nel progetto "Near Real Time - Air Quality Information" dell'Agenzia Europea per l'Ambiente. L'iniziativa punta alla creazione di un sistema europeo per l'accesso ai dati sulla qualità dell'aria in tempo quasi reale grazie a Internet. Nella fase sperimentale il monitoraggio effettuato tramite le centraline presenti sul territorio ha interessato solo i valori dell'ozono, ma il programma prevede il progressivo ampliamento della copertura degli inquinanti, con priorità per il PM10. I dati rilevati dalle varie stazioni per il controllo dell'inquinamento atmosferico sono inviati automaticamente ogni ora al Sinanet, la rete nazionale di informazione in campo ambientale, che li trasmette a sua volta all'Agenzia Europea per l'Ambiente per l'aggiornamento costante della mappa consultabile all'indirizzo www.eea.europa.eu. L'Arta fornisce per l'Abruzzo le rilevazioni di 4 centraline "strategiche" individuate tra quelle gestite dall'ente in regione: due sono situate a Pescara, in via Sacco e via D'Annunzio, una all'Aquila, in via Amiternum, una a Teramo, in prossimità di Porta Madonna. I referenti del progetto sono Virginia Lena e Marco De Berardis.