Intermodalità. E' la parola magica per garantire un servizio di trasporto pubblico decente agli abruzzesi. «E' impensabile che sulla dorsale adriatica l'alta velocità ferroviaria non sia nemmeno stata presa in considerazione» attacca Franco Rolandi della Filt Cgil. «Per andare a Roma in treno occorrono quasi quattro ore - aggiunge il sindacalista -. Bisogna pensare ad investire sul trasporto su ferro. Al governatore Gianni Chiodi, chiederemo un tavolo per parlare di questo problema». L'idea della Cgil prevede un Pescara-Roma in treno fino alla stazione di Lunghezza e, da lì, proseguire con le ferrovie regionali fino al centro della capitale. «Chiaramente bisogna investire sulla tratta principale - sottolinea Rolandi - per recuperare sui tempi di percorrenza che oggi non sono concorrenziali rispetto al trasporto su gomma. Può essere fatto con un accordo di programma tra le regioni di Abruzzo, Lazio e Ferrovie».