MONTESILVANO. Mobilitazione in piazza Diaz, ieri, per difendere il diritto alla mobilità dei disabili. «I parlamentari e i consiglieri regionali sono pieni di privilegi e ai disabili non ci pensa nessuno», questo il messaggio lanciato.
Il numero delle firme raccolte per chiedere alla Regione Abruzzo la proroga del beneficio della libera circolazione sui mezzi di trasposto pubblico per i disabili, è salito a mille e trecento.
«Un record», secondo il responsabile dell'ufficio Disabili Claudio Ferrante seduto dietro i banchetti insieme ai volontari nonostante la pioggia e il freddo.
Sulla petizione, da ieri, ci sono anche le firme del sindaco Pasquale Cordoma, dell'assessore ai Servizi sociali Fabrizio Bosio, del presidente del consiglio Valter Cozzi e del consigliere Cristian Odoardi.
La raccolta di firme è stata avviata il 2 gennaio perché la legge regionale 16 del 21 settembre 2008 concernente i «provvedimenti urgenti e indifferibili» non ha prorogato il benefico della libera circolazione sui mezzi di trasposto pubblico per i disabili come previsto invece dalla legge regionale 44 del 2005.
Da Montesilvano, sede dell'ufficio Disabili premiato dal ministero dell'Interno per l'efficenza, è partita la protesta.
Ieri, durante la raccolta delle firme, è arrivata anche l'adesione dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Montesilvano e delle associaizioni Uildm, Codici, Coop Dale, Diversi Uguali, Missione Possibile, Sconvolt, Combattenti e reduci di Montesilvano.
Per firmare la petizione, è possibile recarsi all'ufficio Disabili nella sede di palazzo Baldoni oppure al piano terra del municipio.
Inoltre, la petizione si può firmare anche via web al sito www.ufficiodisabili.it.
«Tutte queste firme? Le porterò al presidente della Regione Gianni Chiodi», ha garantito Cordoma, «sono sicuro che la sua sensibilità eviterà ulteriori disagi e danni ai disabili».