Esprimono preoccupazione in un comunicato congiunto il Comitato utenti Strada Parco e l' Associazione Mare Libero circa l'uso del bus a gasolio che percorrerą la strada parco. «Che senso ha - si chiedono - sperperare 31 milioni di euro per un mezzo di 18 metri che potrą sviluppare la propria valenza di trasporto rapido ed ecologico solo per 6 km.? Non basterebbe a questo punto impiegare un normale mezzo di trasporto urbano? Perchč non ci fanno sapere poi la lunghezza del tratto elettrificato e di quello a gasolio?». Per loro č assurdo inseguire a tutti costi i finanziamenti milionari, che spesso hanno provocato danni come la diga foranea, i potabilizzatori ed altro. Concludono: «Non facciamoci annichilire dall'ignavia amministrativa che ha dettato tempi e modi di un progetto sbagliato». Ma a rassicurare sull'alimentazione a gasolio del filobus risponde Franco Rolandi della Filt-Cgil: si tratta di un motore euro 5, per nulla inquinante. «E il territorio ha grande bisogno della filovia».