Iscriviti OnLine
 

Pescara, 04/05/2026
Visitatore n. 753.671



Data: 12/01/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia-day, dopo 63 anni muore e rinasce. Domani prende il volo la Cai di Colaninno, quasi fatta l'alleanza con Air France

ROMA. E' una giornata storica per la compagnia aerea di bandiera. Oltre mezzo secolo nei cieli. Dalla Ali (Aerolinee internazionali italiane) alla nuova Alitalia, che si prepara a decollare domani mentre oggi terrà un cda per decidere sull'alleanza con Air France, sono trascorsi 63 anni: un lungo volo con traguardi e primati, ma poi messo a terra da crisi ed errori. E ora che la nuova compagnia rinasce sotto il segno di Cai, tutto è nuovo fuorché il nome, che rimane ad evocare quel passato di successi.
Nata a Roma il 16 settembre 1946, come Ali-Aerolinee Internazionali Italiane, la compagnia diventerà Alitalia solo 11 anni dopo assorbendo la Lai-Linee Aeree Italiane. Otto mesi dopo, il 5 maggio del 1947, decolla il primo volo: il trimotore Fiat G-12 Alcione, pilotato da Virgilio Reinero, parte da Torino diretto a Roma e poi a Catania. A distanza di qualche mese, a luglio, decolla anche il primo collegamento internazionale, da Roma a Oslo con a bordo 38 marinai norvegesi; mentre nel marzo 1948 la prima tratta intercontinentale, un volo di 36 ore che da Milano raggiunge Roma e arriva a Buenos Aires facendo tappa a Dakar, Natal, Rio de Janeiro e San Paolo.
Mentre si lavora a rinnovare la flotta, si bada anche all'immagine: quando entrano in servizio le prime hostess, nel' 50, indossano le creazioni delle signore dell'alta moda italiana, le sorelle Fontana. Da allora diversi stilisti celebri, da Mila Schon a Giorgio Armani, hanno speso la loro creatività per le divise delle assistenti di volo Alitalia, diventate vere e proprie ambasciatrici della bellezza e dell'eleganza italiane nel mondo. La compagnia afferma il proprio primato nazionale nel 1960, quando diviene vettore ufficiale delle Olimpiadi di Roma e nello stesso anno viene raggiunta la cifra record di un milione di passeggeri trasportati.
Ma i traguardi si susseguono e in pochi anni Alitalia conquista uno spazio tra le prime compagnie al mondo: nel 1964 trasporta per la prima volta un Papa (l'occasione è il viaggio in Palestina di papa Paolo VI); nel 1973 viene effettuato il primo collegamento con l'Estremo Oriente, aprendo la rotta transiberiana per Tokio e riesce negli anni '90 a raggiungere e superare i 20 milioni di passeggeri ogni anno. E' l'apice, ma anche l'inizio della crisi, che tra conti in rosso, piani di risanamento e una complessa privatizzazione arriva fino ad oggi.
La compagnia rinata con una cordata di imprenditori italiani, attende solo il partner internazionale. Air France è sempre più vicina, ma la battaglia sulla partenrship Alitalia continua e infiamma un braccio di ferro tra il capo del governo Berlusconi e il sindaco di Milano. Proprio alla vigilia dall'entrata in servizio della nuova compagnia Letizia Moratti chiede più tempo ma Berlusconi mette il punto definitivo e fa sapere che, invece, il tempo è scaduto. Letizia Moratti, ospite di «In mezz'ora», aveva chiesto di concedere più «tempo a Cai perchè possa valutare un'offerta seria che Lufthansa è interessata a fare».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it