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Data: 13/01/2009
Testata giornalistica: Rassegna.it
Alitalia. Cai accetta l'offerta di Air France

I franco-olandesi entrano nella nuova Alitalia con una quota del 25%, stimata intorno ai 300 milioni di euro. Pd: si chiude una vicenda scandalosa. Dopo Malpensa e Fiumicino, problemi per i lavoratori di Genova. Colaninno: riporteremo precari in azienda

Il consiglio di amministrazione della Nuova Alitalia ha accettato l'offerta avanzata da Air France-Klm per l'acquisto di una quota del 25% della compagnia, stimata intorno ai 300 milioni di euro. Lo si apprende da fonti vicine alla cordata di imprenditori. I voli della nuova compagnia Cai-Air France partiranno dalle 6 del mattino del 13 gennaio, mentre già nella serata del 12 sarà siglato il contratto di cessione degli asset, e l'Enac rilascerà la nuova licenza. La mossa ufficiale di Cai segue di pochi giorni il consiglio di amministrazione di Air France-Klm, che lo scorso 9 gennaio ha formalizzato l'offerta per l'alleanza con la nuova Alitalia.

Ormai fuori gioco Lufthansa, nonostante l'appello al consiglio d'amministrazione di Cai, lanciato prima che il cda si riunisse dal sindaco di Milano, Letizia Moratti. Il primo cittadino chiedeva che si valutasse l'offerta di Lufthansa prima di procedere con la definizione di un accordo con il vettore franco-olandese: "Il Cda di Cai, prima di prendersi la responsabilità di proseguire, ci pensi".

Dichiarazioni in realtà indirettamente smentite da una portavoce della stessa Lufthansa, che parlando con l'Apcom ha negato la presentazione di una proposta di acquisto da parte della compagnia tedesca.

"Un accordo straordinario". Roberto Colaninno, presidente della Cai-Alitalia, ha definito così l'intesa raggiunta con Air France che prevede sinergie per 720 milioni di euro nei prossimi tre anni. "Abbiamo raggiunto obiettivi al di là delle nostre stesse aspettative", ha detto Colaninno nel corso di una conferenza stampa tenuta dopo il via libera del Cda all'accordo con il gruppo franco-olandese. . "Il Cda - ha proseguito - ha approvato alla unanimità l'ingresso della compagnia nel capitale di Alitalia". L'accordo con Air France, secondo Colaninno, garantisce inoltre "un'assoluta autonomia gestionale di Alitalia". Per quanto riguarda la situazione occupazionale l'impegno assunto dai vertici Alitalia sarebbe quello di "riportare tutti quelli colpiti da cig o dal precariato nell'azienda". Lo ha assicurato lo stesso Colaninno, precisando che si tratta di un "impegno radicato che rappresenta un punto fondamentale della nostra etica e a cui dedicheremo tutte le nostre forze".

Critico il Pd sulla conclusione della trattativa. Secondo il ministro ombra delle Infrastrutture, Andrea Martella, "si chiude una vicenda scandalosa che rasenta l'imbroglio'. 'I cittadini pagano piu' di 3 miliardi - dice Martella - , le tariffe aumentano e c'e' meno occupazione. Un risultato disastroso il cui responsabile e' Silvio Berlusconi'. 'Una presa in giro durata fino all'ultimo - conclude il deputato del Pd - con la disputa all'interno della maggioranza e gli annunci di altre offerte inesistenti. Formigoni e Moratti sono stati trattati a pesci in faccia, ne traggano le conseguenze'.

Futuro incerto per l'aeroporto di Genova
Si è svolta oggi (lunedì 12 gennaio) dalle ore 10 alle 13, presso l'aeroporto di Genova, l'assemblea del personale Alitalia. Al centro dell'incontro la difficile situazione venutasi a creare a seguito della crisi Alitalia: il disinteresse di Cai sullo scalo genovese - unico aeroporto in Italia in cui le assunzioni sono state fatte quasi esclusivamente a tempo determinato - il taglio dei voli e l'incertezza per il futuro. Ne dà notizia la Filt Cgil del capoluogo ligure. A Genova i dipendenti di Alitalia erano 36, di cui dieci impiegati nel settore commerciale. In cinque (i capi scalo e la responsabile dell'Ufficio commerciale) sono stati assunti a tempo indeterminato, 13 hanno avuto un tempo determinato sino al luglio 2009 e tutti gli altri sono in cassa integrazione, senza prospettive di rientro. Afferma la Filt: "A differenza di quanto sancito in sede di contrattazione nazionale, dove era stato stabilito per Genova un numero di 30 occupati, da domani, con l'avvento di Cai, dipendenti con decenni di anzianità e giovani lavoratrici e lavoratori saranno semplicemente lasciati a casa".

Antitrust: non tollereremo abusi e aumenti ingiustificati
"Non tollereremo nessun aumento ingiustificato dei prezzi e nessun abuso di posizione dominante". Così il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, interviene sulla questione Alitalia nel giorno dell'ingresso di Air France come partner della compagnia. L'Authority sta già vigilando su tutti i listini, assicura, "perché sappiamo che la formazione di questi prezzi dipende sia dalla qualità dei posti che dalla tempistica con cui i biglietti vengono acquistati". Particolare attenzione va alla rotta Fiumicino-Linate, con quasi tutti gli slot assegnati ad Alitalia e AirOne, conclude, ma anche su altre tratte "dove ci sono spazi per nuovi operatori e Cai non può fissare le tariffe come meglio crede".

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