Cinque lotti distinti ed un nuovo servizio di trasporto operativo dal gennaio del 2012. Sono questi gli elementi di fondo, che sembrano caratterizzare la bozza di bando per la messa a gara del trasporto ferroviario regionale piemontese. Il capitolato di gara è pronto per l'invio a Bruxelles, dove dovrà ottenere il via libera europeo in tema di impostazione tecnica. Si compie così il primo passo verso la liberalizzazione del sistema ferroviario regionale. L'obiettivo della Regione Piemonte è quello di introdurre l'elemento della concorrenza per migliorare il servizio, mettendo a gara circa 1765 chilometri di trasporto pubblico su ferro. uso eccessivo dell'automobile in città e, quindi, la necessità di favorire soluzioni alternative di mobilità. Così nella scelta sulle priorità in tema di opere infrastrutturali oltre un quarto dei cittadini propone di investire sull'ampliamento della rete delle corsie preferenziali dedicate al trasporto pubblico, e un altro quarto sull'estensione delle piste ciclabili e dei parcheggi per le biciclette. Ed anche in tema di sostegno al consumo, una misura come la riduzione del costo dei biglietti e degli abbonamenti al trasporto pubblico raccoglie un'amplissima adesione - per il 47,5% degli intervistati rappresenta la priorità principale ed è l'opzione più "gettonata" in assoluto - mentre agli incentivi per l'acquisto o il noleggio di biciclette pensa in via preferenziale un non marginale 13% degli intervistati. Si tratta di numeri che a ben guardare superano le quote di chi già oggi utilizza il trasporto pubblico o la bici, indicando come anche tra gli automobilisti inizi a maturare la consapevolezza che la chiave per migliorare la mobilità urbana è la promozione di soluzioni alternative alle "quattro ruote".