Ripartono le grandi opere. Nelle aree di risulta arrivano i parcheggi sotterranei, il terminal bus e il parco pubblico
PESCARA. L'amministrazione comunale fa ripartire le grandi opere pubbliche. Superata la situazione di incertezza, dopo la bufera giudiziaria che ha investito il sindaco, D'Alfonso, la giunta ieri è tornata a riunirsi per varare i due progetti più importanti degli ultimi anni. Si tratta della riqualificazione delle aree di risulta e del nuovo ponte per collegare l'Asse attrezzato alla stazione.
Due interventi che prevedono un investimento complessivo di circa 33 milioni di euro. Insomma, lo sviluppo urbanistico della città ha ripreso il suo cammino.
AREE DI RISULTA. La giunta ha dato il via al progetto preliminare della prima fase dell'intervento di riqualificazione delle aree di risulta. «Il progetto rientra nel Piano triennale delle opere pubbliche e come tutti gli interventi deve essere suffragato dalla giunta prima di essere sottoposto all'esame del consiglio», ha precisato il neo sindaco, Camillo D'Angelo, per spegnere le polemiche sollevate dal centrodestra, che lo ha diffidato a svolgere solo atti di ordinaria amministrazione fino alle elezioni.
Il progetto preliminare prevede la realizzazione di una prima tranche di parcheggi sotterranei per 600 posti auto, tre ettari di parco pubblico e un'autostazione come terminal per i pullman. I lavori, dal costo di 23 milioni e mezzo di euro, verranno finanziati con un appalto in concessione. Il meccanismo è il seguente: un privato mette i soldi per realizzare le opere, in cambio della gestione di 1.200 posti auto in superficie.
Le due fasi successive della riqualificazione delle aree di risulta riguardano la costruzione della biblioteca-mediateca, con 10 milioni di euro già stanziati con fondi del Cipe, Provincia, Regione e Comune, e del nuovo teatro comunale, per 25 milioni coperti integralmente dalla Fondazione PescarAbruzzo.
PONTE NUOVO. E' l'altra grande opera contenuta nel Piano triennale, approvato all'inizio di dicembre. Il nuovo ponte, all'altezza della fabbrica Liberatoscioli, consentirà un collegamento diretto tra l'Asse attrezzato e la stazione centrale. Un intervento strategico che migliorerà la viabilità di tutta la città. Ieri la giunta ha approvato il progetto definitivo e ora l'amministrazione può avviare la gara d'appalto di livello europeo. I soldi sono già pronti. La spesa prevista è di 9 milioni di euro, di cui 5 arriveranno dall'Anas e 4 dalla Regione. Se non ci saranno intoppi, i lavori potrebbero già partire entro la prossima primavera.